Cesena
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dolore e speranza

Catena umana davanti alla stazione: l'abbraccio di Antonio e una preghiera per lui. E domani una Messa a San Domenico, alle 11

La famiglia di Antonio, il giovane che si è tolto la vita nel giorno di san Valentino, con il babbo Andrea in testa, ha dato vita questa mattina a un sit in del tutto particolare. "Non si era mai vista una cosa così bella a Cesena", uno dei tanti commenti raccolti al volo

Nella foto il babbo di Antonio, Andrea, in uno dei tantissimi abbraccia scambiati oggi davanti alla stazione ferroviaria

Lo strappo compiuto da Antonio è ancora tutto lì. Morde la carne e lacera il cuore. Toglie il sonno, dilata il tempo. "Il tempo adesso dobbiamo prendercelo - dice il babbo Andrea che dal giorno del funerale, giovedì scorso, ha iniziato a battersi con tutte le sue forze (e ne ha tante di risorse) perchè non succeda più quanto è capitato a suo figlio. "Mai più un altro Antonio - ripete a tutti -. Allora creiamo il bello attorno ai nostri ragazzi e voi figli fateci sapere se c'è qualcosa che non va, altrimenti noi genitori a volte corriamo troppo e non siamo capaci di fermarci".

Lo ha ripetuto anche questa mattina davanti alla stazione ferroviaria dove Andrea, con la moglie Rosetta e il figlio Luca (il minore. Pietro Augusto era in classe, terza media. Si è unito ai suoi familiari in stazione alla fine delle lezioni), si è ritrovato assieme a tanti amici per abbracciare quanti di lì sarebbero passati. Una proposta coraggiosa, lanciata ieri anche da questo sito e col tam tam delle chat tra amici. Un abbraccio per fare sentire tutto il calore umano e tutta la bellezza del rapporto personale tra ragazzi e adulti. 

Tanti i sorrisi, tanti i perchè, ma alla fine hanno prevalso di gran lunga gli elementi positivi per una mattina che più di uno ha definito straordinaria per la nostra città. "Non si era mai vista una cosa così bella a Cesena", è stato il commento di un giovane che andava a prendere il treno.

Particolarmente toccante il momento della catena umana (nella foto foto di Sandra e Urbano fotografi - Cesena) 

abbraccio.catena umana.foto sandra e urbano.22.2.2020

con Andrea sua moglie e il figlio al centro, davanti all'ingresso principale della stazione, e tutti gli amici, oltre un cinquantina, attorno a formare un semicerchio come due brandi braccia aperte per accogliere chiunque. Tutti sono stati avvicinati, giovanissimi, bambini, adulti e anziani: tutti stretti in un unico abbraccio per Antonio, quello che forse a lui è mancato nel momento decisivo. 

Alle 11,38, nel minuto in cui Antonio si è lanciato contro il treno, il padre ha intonato la preghiera del Padre nostro (così insieme vale doppio, ha detto Andrea) e poi un Eterno riposo per suo figlio che ora non c'è più. Grande silenzio e grandissima la commozione in tutti i presenti, passanti compresi. Qualcuno si è anche indispettito. Qualcuno ha pensato a una finzione o a qualche scherzo. Qualche altro temeva per il coronavirus. Ma tutti, una volta informati che il gesto era per Antonio, tutti si sono sciolti. Alcuni sono anche tornati indietro per chiedere scusa e per un abbraccio stretto e convinto.

"E' quello che ci passa dietro quello che dobbiamo abbracciare - ha detto a un certo punto Andrea quando ha notato un giovanotto che cercava di sfuggire alla "cattura" della catena umana -. Sono quelli che si nascondono quelli che ci devono stare più a cuore, che dobbiamo cercare e che dobbiamo abbracciare. Anche loro sono nostri figli, non solo quelli che ci vengono incontro". 

Durante la lunga mattina, da prima delle 11, fin dopo le 14, si è fatto vivo anche l'assessore alla cultura, Carlo Verona. Visibilmente commosso e toccato ha salutato i genitori di Antonio e si è detto disponibile a collaborare per rendere più bella la zona della stazione. "Noi la ripuliamo questa zona", è stata la promessa di Andrea, anche a quei giovanotti che non si sono voluti esporre perchè hanno avuto paura davanti ad alcuni che facevano i bulli perchè, hanno detto, "questa è una zona brutta, dove non ci si sente tranquilli".

Andrea ha dato appuntamento a tutti domani mattina alle 11 nella chiesa di San Domenico. Durante la Messa verrà ricordato Antonio e chi vorrà potrà recitare un'intenzione di preghiera. Poi, nel pomeriggio, alle 18, nell'ex rimbomba, a pochi passi dal Duomo, ci sarà un concerto di Musica revolution incentrato su Fabrizio De Andrè. Il gruppo musicale ha deciso di dedicare questo momento ad Antonio. 

abbraccio ragazzi e mamme.22.2.2020

Nella foto, un grande abbraccio tra diversi studenti e alcune mamme, questa mattina, davanti alla stazione ferroviaria

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Catena umana davanti alla stazione: l'abbraccio di Antonio e una preghiera per lui. E domani una Messa a San Domenico, alle 11
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