Dalla Chiesa

Sono i due temi che hanno caratterizzato la visita di papa Francesco in Irlanda, il 24° viaggio apostolico per un totale di 36 Paesi visitati. L'occasione è stata fornita dall'Incontro mondiale delle famiglie, che si è tenuto a Dublino dal 22 al 26 agosto, dal titolo “Il Vangelo della famiglia: gioia per il mondo” sullo sfondo dell’esortazione apostolica post-sinodale Amoris Laetitia

Il vescovo di Limerick racconta le prime impressioni dell’Incontro mondiale delle famiglie e l’attesa per l’arrivo in Irlanda del Papa. “C’è un clima di grande fermento. In fondo la stragrande maggioranza degli irlandesi non vede l’ora di vedere Francesco”.

Papa Francesco scrive una Lettera al Popolo di Dio, soffermandosi sulle conseguenze causate dagli “abusi sessuali, di potere e di coscienza commessi da un numero notevole di chierici e persone consacrate”. Il Santo Padre esprime solidarietà e invoca “tolleranza zero”, sottolineando che “le ferite non spariscono mai e ci obbligano a condannare con forza queste atrocità, come pure a concentrare gli sforzi per sradicare questa cultura di morte”.

Nel mese di settembre il Papa visiterà i tre Stati baltici: prima tappa sarà la Lituania, seguita da Lettonia ed Estonia. La responsabile per i rapporti con i media per l’Amministrazione apostolica estone racconta l'attesa e la preparazione per l'appuntamento con Francesco: “Si parla tanto dell’arrivo del Papa in Estonia e c’è un clima molto spirituale. C'è uno speciale clima di attesa che non ho mai visto”

Hanno camminato, sotto il sole, in mezzo a paesaggi mozzafiato e tra le pieghe della quotidianità, e ora “Per mille strade” decine di migliaia di giovani di 195 diocesi italiane stanno arrivando a Roma, dove oggi e domani è in programma l’incontro con papa Francesco. Le parole degli incaricati regionali di pastorale giovanile

Forse chi vive in un eremo o in un monastero o molte persone che non hanno la possibilità finanziaria di andare in vacanza, non vivono nella fede la bellezza della vita in Dio? Mai come in questo tempo va recuperata la dimensione contemplativa dell’esistenza, per accorgerci nel qui e ora quanto è prezioso ogni momento vissuto con amore e come dono.

Presentato ieri dal presidente dei vescovi italiani, il cardinale Bassetti e da don Falabretti il programma dell'incontro dei giovani italiani con il Papa a Roma, in vista del Sinodo di ottobre. Il presidente della Cei: "Sgomento" e "sdegno" per gli incidenti avvenuti ieri in Puglia e a Bologna. "Occorre fare giustizia. Gli esseri umani non possono vivere in tuguri come topi"

Cristo è al principio e al termine; all’inizio e al compimento. Nel presente ci siamo noi, che cerchiamo di scrutare i segni dei tempi, ossia discernere negli avvenimenti, nelle richieste e nelle aspirazioni, cui prendiamo parte con gli altri uomini del nostro tempo: sono parole tratte dalla costituzione conciliare Gaudium et spes. Il magistero del Papa morto quarant’anni fa è lo stesso del Papa di oggi, che il prossimo 14 ottobre iscriverà Paolo VI all’albo dei santi nel Paradiso.