10 comandamenti in pillole

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I Dieci Comandamenti ovvero "10 consigli (divini) per una vita felice".

A cura di Gianfranco Vanzini

Condannando l’adulterio, Dio prima e Gesù dopo, intendono proteggere l’istituto del matrimonio, uno e indissolubile, in quanto sanno molto bene che questo è il modo migliore per garantire ai coniugi e ai figli tranquillità, sicurezza e serenità

Papa Paolo VI  il 4 ottobre 1965, parlando all’Assemblea dell’Onu, con una affermazione che era, nello stesso tempo, di dolore e di appassionata speranza, diceva: “Mai più gli uni contro gli altri, mai più! Non più la guerra, non più la guerra! La pace deve guidare le sorti dei popoli e dell’intera umanità".

Come al solito, Dio attraverso un divieto, ci dà una indicazione: rispetta la vita. Solo Dio, infatti, è il Signore della vita, dal suo inizio alla sua fine

Perché Dio si rivolge ai figli anziché ai genitori? Perché tutti nasciamo figli, poi... cresciamo e potremmo diventare padre e madre. E allora dobbiamo, da subito, imparare ad essere bravi figli onorando e rispettando i genitori

Il focolare domestico è l’ambito naturale più idoneo per la trasmissione della fede e degli insegnamenti di Nostro Signore e per educare al senso di responsabilità e alla solidarietà

Il lavoro, pur importante, non può e non deve estinguere tutte le nostre capacità e le nostre energie e non deve assorbire tutto il nostro tempo

Riconoscere e accettare, infatti, il principio che siamo tutti figli di Dio e di conseguenza tutti fratelli è un atto di umiltà verso Dio; ma, nel contempo, conferisce una piena e assoluta dignità a ciascun uomo e a ciascuna donna ed è fonte e garanzia del pieno e reciproco rispetto, per e tra, tutte le persone

Il modo corretto per leggere il decalogo e, mettendolo in pratica, vivere felici: avere sempre presente l’amore di Dio che ci guida e il nostro dovere di amare i fratelli

I Dieci Comandamenti  ovvero: 10 consigli (divini)  per una vita felice.