Dalla Malatestiana al Meeting di Rimini. I codici saranno visti da Leone XIV

Realizzati nel pieno Quattrocento per volere di Malatesta Novello, signore di Cesena, i tre manoscritti recano tutti nel margine inferiore lo stemma «steccato» della signoria malatestiana e testimoniano l’altissimo valore artistico e dottrinale della collezione civica