Il ravennate fra Francesco Ravaioli a Gerusalemme tra i cattolici di lingua ebraica, “troppo piccoli per essere minoranza”

Tra i tanti incontri vissuti nel viaggio di alcuni giornalisti emiliano-romagnoli dell’Ucsi con il vescovo di San Marino-Montefeltro, monsignor Domenico Beneventi in Terra Santa, nei giorni scorsi, c’è anche quello con un ravennate, fra Francesco Ravaioli, francescano conventuale che è a Gerusalemme per un periodo di verifica vocazionale nella comunità dei cattolici di lingua ebraica. Di seguito il racconto del colloquio con lui e padre Piotr, vicario del patriarcato per questa comunità. Al viaggio, dal 12 al 15 febbraio scorsi, diamo ampio spazio nell’edizione cartacea del giornale in edicola da giovedì 19 febbraio. Tra i luoghi visitati, alcuni tra quelli più a rischio: la città di Ramallah, il villaggio di Taybeh preso spesso di mira dai coloni israeliani e il campo profughi “Aida”, a Betlemme. La proposta è stata di iniziativa Ucsi regionale e organizzata con la Petroniana viaggi.