Rubicone
È realtà il nuovo asilo di Budrio di Longiano
Questa mattina il taglio del nastro. Un ampiamento da 1,28 milioni di euro dal Pnrr
Inaugurato questa mattina il nido d’Infanzia “Signori bambini” di Budrio di Longiano, rinnovato e ampliato al termine di un importante intervento di riqualificazione.
Il taglio del nastro e la benedizione
Il lavoro, voluto dall’Amministrazione comunale precedente e portato avanti da quella attuale, ha previsto la demolizione della parte più datata della struttura e la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica moderno, efficiente e più sostenibile. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il sindaco Mauro Graziano con la vicesindaca Sara Mosconi e l’intera Giunta, i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, la consigliera regionale Francesca Lucchi, il sindaco di Gambettola Eugenio Battisitini e i rappresentanti della Società Dolce, cooperativa che da anni gestisce la struttura e i tecnici del Comune e del cantiere. Fra Giuseppe Bellini, della comunità dei frati di Longiano, ha benedetto la nuova struttura. Presenti anche tante mamme e bambini, i rappresentanti dell’Auser di Budrio, che hanno annunciato la donazione di materiale per l’asilo, e l’autrice per l’infanzia Elisa Mazzoli, che ha intrattenuto i piccoli con letture animate.

Le istituzioni: “Investimento per il futuro della comunità”
“Il taglio del nastro – ha detto il sindaco Mauro Graziano – è il culmine di un percorso iniziato tre anni fa quando abbiamo intercettato un contributo da 1,28 milioni di euro dal Pnrr. Avevamo qualche preoccupazione per un lavoro così importante, ma abbiamo lavorato a testa bassa. La sua importanza è come opera pubblica e come welfare. L’asilo ora potrà accogliere fino a 70 bambini, 20 in più rispetto ai 50 posti precedenti. Gli scorsi anni rimanevano fuori sempre 10-15 bambini. Ora abbiamo abbattuto le liste d’attesa”.
La vicesindaca, nel suo intervento, ha lodato il lavoro di squadra ringraziando soprattutto lo studio associato Barbieri, il direttore dei lavori Filippo Barboni, il capocantiere Stefano Giordani e l’Ufficio tecnico comunale, che, insieme all’Amministrazione comunale, hanno consentito di raggiungere “un importante traguardo per la nostra comunità”.
Per Francesca Lucchi, che ha portato i saluti del presidente della Regione Michele De Pascale, “inaugurare un asilo è sempre un festa di comunità, perché è un investimento sul futuro. L’abbattimento delle liste d’attesa e delle rette sono obiettivi della Regione, risposta seria ai bisogni delle famiglie e in particolare delle mamme. La Regione sta progettando la scuola del futuro, con la collaborazione delle Amministrazioni comunali”.

I nuovi spazi
Il nuovo edificio si distingue per spazi ampi e luminosi. Al centro si trova un atrio di circa 80 metri quadrati, cuore della struttura, affiancato da spogliatoi, deposito e ripostiglio. La zona cucina, di oltre 39 metri quadrati, è attrezzata ex novo e dotata di accessi separati per garantire sicurezza e funzionalità. Ci sono inoltre spazi dedicati al personale per il ricevimento dei genitori e la preparazione delle attività educative, un bagno per insegnanti con antibagno, un bagno per disabili e una lavanderia. Dal punto di vista impiantistico, l’intervento risponde agli attuali standard di efficienza energetica e sostenibilità, con una progettazione attenta alla ventilazione naturale degli ambienti.

