Romagna
Si è costituita oggi Confcooperative Romagna-Estense
Eletto per acclamazione il nuovo presidente Roberto Savini
Oggi, lunedì 10 novembre, presso l’ex Chiesa di San Giacomo di Forlì, è stata ufficialmente costituita Confcooperative Romagna-Estense, la nuova associazione di rappresentanza cooperativa territoriale che nasce dalla fusione di Confcooperative Romagna e Confcooperative Ferrara.
Da due a una realtà
L’assemblea di fusione tra Confcooperative Romagna, 523 aderenti, e Confcooperative Ferrara con 89 cooperative, oggi lunedì 10 novembre ha dato vita a una delle unioni territoriali più grandi d’Italia, sia per numero di cooperative sia per estensione territoriale, comprendente quattro province: Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Erano presenti all’assemblea di fusione, tra gli altri, anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, l’economista Leonardo Becchetti e il presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini.
Nuovo presidente Roberto Savini
A decretare la fusione sono stati gli oltre 500 delegati delle due associazioni. Il momento centrale è stata l’elezione per acclamazione del nuovo presidente di Confcooperative Romagna-Estense Roberto Savini e dei 119 consiglieri territoriali. Faentino, Savini è già presidente del Gruppo Cofra e presidente nazionale della federazione Confcooperative Consumo e Utenza.
I numeri
Confcooperative Romagna-Estense opera su un territorio vasto e densamente popolato. La nuova associazione comprende 4 province (Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini) e un’area di 7.817 km quadrati, articolata in 94 Comuni. La popolazione complessiva di riferimento è di circa 1,5 milioni di abitanti.
La base associativa rappresenta circa 610 cooperative, con 182.178 soci e socie e 43.659 addetti e addette, per un fatturato complessivo che supera i 9 miliardi di euro. La nuova organizzazione di Confcooperative Romagna-Estense potrà contare su 7 sedi operative situate a Ravenna, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini, Ferrara e Goro.