Aree di San Vittore. La precisazione dell’Istituto diocesano sostentamento clero

Sono due quelle prese in considerazione. In attesa della risposta del Comune

Foto d'archivio
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Nei giorni scorsi è stata formulata al Comune una proposta conciliativa

Il desiderio di fare chiarezza da parte dell’Idsc

In merito alle notizie emerse nei giorni scorsi circa aree che si trovano nella frazione di San Vittore (Cesena) su cui insiste la vecchia scuola elementare e per le quali il Comune cerca l’acquisizione, l’Istituto diocesano sostentamento clero (Idsc), proprietario dell’area, desidera fare chiarezza. E lo fa con una nota inviata alla stampa pochi minuti fa da parte dell’Ufficio diocesano per la comunicazioni sociali.

Le aree in questione sono due. Più volte, nel tempo, sollecitato il Comune

Le aree in questione sono due. La prima è occupata dalla vecchia scuola e dalla cabina Enel. Per questa area nel 1947 era stata convenuta una cessione a titolo oneroso. L’atto di acquisto non è mai stato perfezionato e non per volontà della proprietà che, anzi, nel tempo ha più volte sollecitato il Comune per perfezionare l’accordo. È vero che le perizie effettuate di recente divergono in maniera sensibile, ma nei giorni scorsi, nelle interlocuzioni avviate con gli uffici comunali, è stata formulata una proposta conciliativa per un importo di gran lunga inferiore a quanto quantificato dalla perizia di parte. Una proposta che non è stata presa in alcuna considerazione da parte dell’Amministrazione comunale.

Incaricato il notaio per la cessione a titolo gratuito

Circa una seconda area, confinante con la prima, che l’allora prebenda di San Vittore si impegnava a cedere a titolo gratuito al Comune (con contratto preliminare del 1972) e di cui non si è proceduto al perfezionamento, l’Idsc precisa che, subentrato per legge alla prebenda parrocchiale, non ha mai intenso sottrarsi in alcun modo all’impegno assunto allora. A tal fine si aggiunge che l’Idsc ha già incaricato il notaio per gli adempimenti necessari, in attesa della determina da parte del Comune.