Grande successo per il Progetto Elisa per la prevenzione dell’occhio pigro nei bambini

Un successo anche oltre le aspettative. Lo dicono tutti, Comune di Cesena, Lions e Rotary club. E lo dice anche il dottor Roberto Magni, romagnolo d’origine, ora trapiantato a Como, dove è anche socio del locale Rotary club. Domani, al termine dello screening dell’ambliopia, il cosiddetto occhio pigro, nei bambini nati nel 2017, saranno quasi 300 quelli che si saranno sottoposti alla visita proposta alle famiglie con l’invio di 674 lettere.

L’esame andrà avanti per tutta la giornata, fino alle 19 e domani proseguirà con inizio alle 9 e termine alle 14. Questa mattina sono stati esaminati anche alcuni fratellini dei bambini prenotati. Quindi, è probabile che alla fine i numeri possano essere anche superiori ai 290 prenotati. L’iniziativa è stata portata a Cesena da Fabrizio Casati.

L’esame a cui vengono sottoposti i bambini è un’autorefrattometria binoculare, in grado di individuare i difetti più grossolani della vista, ma soprattutto di scoprire un problema grave, l’ambliopia, detta anche “occhio pigro”, che colpisce tre bambini su cento e che, se non curato entro i 4 o 5 anni, può portare a una severa riduzione permanente della vista, in genere monolaterale.

La visita (gratuita) risulta banale per i bambini (vedi foto sotto) e dura pochi minuti. Poi ai genitori, da un medico oculista viene spiegato in dettaglio il risultato. Il referto viene consegnato subito. 

Anche il sindaco Paolo Lucchi non è voluto mancare all’appuntamento e ha fatto visita nella sede del quartiere Oltresavio, dove in piazza Magnani 143 vengono svolte le visite. Con lui la consigliera regionale Lia Montalti e le presidenti del Rotary, Ester Castagnoli, e del Lions Caterina Lucchi.