Cesena
Si riduce il limite di velocità in via Calcinaro
L’attuale limite di 80 chilometri orari sarà ridotto a 50 per ridurre gli incidenti
Più sicurezza in via Calcinaro.
Lungo la strada provinciale 140
La Provincia di Forlì-Cesena fa sapere che a partire da oggi, martedì 2 dicembre, sono iniziati gli interventi di sostituzione della segnaletica verticale lungo la strada provinciale 140 “Diegaro Sant’Egidio” nel tratto chiamato via Calcinaro e via Vittoria Mariani nel territorio del Comune di Cesena. L’operazione riguarda tutto il tratto compreso tra le progressive chilometro 6+900 e chilometro 8+433, dalla rotonda “della solidarietà” di intersezione con strada provinciale 7 Cervese alla rotonda “Martorano” dove verranno aggiornati i segnali relativi ai limiti di velocità. In particolare, l’attuale limite di 80 chilometri orari sarà ridotto a 50 chilometri orari, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza per tutti gli utenti della strada, in considerazione del traffico della zona e delle caratteristiche del tratto viario. Da mercoledì 3 dicembre sarà attivo il nuovo limite di velocità.
Lattuca: “Qui quattro incidenti mortali”
“Interveniamo su via Calcinaro per garantire maggiore sicurezza in una importante e trafficata arteria stradale, che negli ultimi anni ha visto un ulteriore incremento della circolazione – commenta in una nota Enzo Lattuca, sindaco di Cesena e presidente della Provincia di Forlì-Cesena -. La riduzione del limite di velocità si inserisce in un progetto più ampio di attenzione alla sicurezza stradale, con l’obiettivo di tutelare residenti, lavoratori e tutti coloro che ogni giorno percorrono questa strada. È un intervento importante, che recepisce le numerose segnalazioni ricevute in questi anni sia dal Quartiere Ravennate sia da numerosi cittadini e che, limitando la velocità massima, punta a prevenire situazioni pericolose. I dati sull’incidentalità ci dicono infatti che dal 1998 al 2024 su via Calcinaro si sono verificati 282 incidenti, una media di oltre dieci all’anno, di cui 180 con feriti e quattro mortali.”