Cesena
I calciatori del Cesena con gli ultimi della città
Un ponte fra i bianconeri e gli ospiti delle case di accoglienza Caritas
I calciatori del Cesena FC in campo per “costruire ponti”.
Tutti insieme a Martorano
Ieri sera, nei locali della parrocchia di Martorano, giocatori e dirigenti del Cavalluccio hanno incontrato gli ospiti delle case di accoglienza della Caritas diocesana (Sant’Anna, San Giuseppe ed Emmanuel), della Papa Giovanni XXlll di via Vescovado e di Bagnile e la comunità “Il Gelso” di Grazia e pace.
Attorno allo stesso tavolo
“Erano presenti – fa sapere Andrea “Andrew” Casadei della Caritas diocesana – i calciatori Raffaele Celia, Massimiliano Mangraviti, Vittorio Magni e Peter Amoran. Con loro i dirigenti Corrado Di Taranto e Massimo Agostini. Gli “ultimi” hanno potuto conoscere da vicino i loro beniamini, mentre i calciatori hanno preso coscienza delle periferie e toccato con mano una povertà che ha un volto e che è presente sul territorio. Siamo riusciti a mettere attorno allo stesso tavolo persone così vicine e così lontane per difficoltà e problemi. Un format di successo che si ripete da tre anni“.
Palleggi solidali
Durante la serata, presentata dallo stesso Casadei, sono intervenuti per un breve saluto: Giorgio Pollastri della Papa Giovanni XXIII, Valeria, operatrice di Grazia e pace, Alessio Checchia, responsabile del centro coordinamento Club Cesena, Milù Gnoli per Caritas Cesena e l’assessora Carmelina Labruzzo. Ricco il buffet preparato dalle volontarie della mensa della Caritas diocesana. I calciatori hanno poi palleggiato assieme ai bambini e agli ospiti delle case di accoglienza e hanno promesso di raccogliere indumenti per i più bisognosi.
Seguirà la fotogallery di Sandra e Urbano fotografi (Cesena).