Rubicone
F.lli Martini vende a Bf International per 220 milioni di euro
L’operazione sarà effettiva da maggio 2026
La storica azienda di Longiano acquisita dalla holding attiva nel comparto agroindustriale e nei servizi e prodotti per gli agricoltori
Un momento spartiacque per il gruppo Martini
Martini ha venduto la storica azienda di famiglia al gruppo BF International per 220 milioni. La notizia, giunta in redazione tramite comunicato stampa di Bf International, segna uno spartiacque nella storia della Martini, holding di un gruppo industriale italiano, con oltre 100 anni di storia, operativo sul territorio nelle tre aree di business mangimistica, zootecnica e alimentare.
Nel 2024 il gruppo ha realizzato un valore della produzione consolidata di circa 1,2 miliardi di euro e un valore Ebitda – indicatore di redditività – consolidato di circa 72 milioni di euro.
I venditori detengono il 15 per cento del capitale sociale della nuova società, Holdco
Bf, holding di partecipazioni quotata all’Euronext di Milano, vede tra i suoi azionisti investitori istituzionali, istituti di credito e imprenditori privati. Bf è attiva, attraverso le sue controllate, in diversi comparti della filiera agroindustriale e nel mercato dei servizi e prodotti per gli agricoltori.
“Si rende noto – informa Bf International nella nota stampa – che Bf international, Best fields best food limited (“Bfi”), società controllata da Bf Spa, ha sottoscritto l’accordo d’investimento per l’acquisto da Trust Girasole, Filippo Martini, Annalisa Martini e Carla Martini, i venditori (soci re-investitori), dell’intero capitale sociale della F.lli Martini da parte di Holdco, società di nuova costituzione”.
I venditori, continua il comunicato, deterranno una partecipazione del 15 per cento del capitale sociale di Hodco. Tra le altre cose l’accordo prevede alcuni poteri di veto in capo ai soci re-investitori; il diritto dei soci re-investitori di nominare due membri del consiglio di amministrazione, un sindaco effettivo e un sindaco supplente; opzioni di put e call per l’eventuale uscita dei soci re-investitori dal capitale di Holdco, a valere rispettivamente dal 2031 e dal 2032. È previsto inoltre che Antonio Montanari e Filippo Martini mantengano ruoli apicali nel gruppo Martini al fine di assicurare continuità gestionale.
Operazione effettiva da maggio 2026
Si prevede che l’operazione possa avere esecuzione entro il mese di maggio 2026. “L’operazione – conclude il comunicato stampa – si inserisce nella strategia di crescita e integrazione verticale del Gruppo Bf, con l’obiettivo di sviluppare modelli produttivi sostenibili, tracciabili e ad alto valore aggiunto in grado di contribuire, anche in ambito internazionale, alla sicurezza alimentare”.
Le parole di Federico Vecchioni, presidente di Bf
“Il gruppo Bf intende presidiare la filiera delle proteine animali considerando la stessa strategica per la crescita del valore economico e sociale dei contesti produttivi di suo interesse” riferisce Federico Vecchioni, presidente esecutivo di Bf e ceo di BF International.
Il gruppo Bf è stato assistito da Esiodo in qualità di advisor legale e da L&C Consulting & Partners in qualità di advisor industriale.
I Venditori e il gruppo Martini sono stati assistiti da Advest in qualità di advisor finanziario, La Trust Company quale advisor strategico ed Herbert Smith Freehills Kramer in qualità di consulente legale.