Gambettola. Morto l’ex calciatore Flaviano Zandoli

I funerali fissati per mercoledì 17 dicembre alle 10 in Duomo a Cesena. La carriera da calciatore e da allenatore

Foto tratta dal profilo Facebook di Flaviano Zandoli

Nella mattina di oggi

Una perdita per il mondo sociale e sportivo

Gambettola e il mondo sportivo piangono Flaviano Zandoli deceduto nella mattina di oggi, lunedì 15 dicembre.

Classe 1947, nato a Gambettola, è stato per tanti anni calciatore del Cesena. Aveva giocato nelle giovanili della Juventus, e beniamino di tanti tifosi. È stato pure candidato sindaco a Longiano nel 2012.

I funerali si terranno mercoledì 17 dicembre in Duomo a Cesena alle 10.

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Foto dall’archivio di Pier Giorgio Marini. Zandoli in azione con la maglia del Padova. Il portiere avversario, del Piacenza, è Pietro Fioravanti di Cesena.

Di seguito un profilo di Zandoli tracciato da Emanuele Zavaglia.

Per quattro anni nelle giovanili della Juve

Flaviano Zandoli, nato a Gambettola il 22 aprile 1947, a 12 anni è entrato nel settore giovanile del Cesena per poi entrar a far parte, dai 14 ai 18 anni, di quello della Juventus. Con la “Vecchia Signora” non è arrivato mai a esordire in prima squadra. Ritornato a Cesena a causa del servizio militare, ha fatto parte della “Compagnia Atleti” a Bologna e ha incominciato la sua carriera da calciatore. Carriera che lo ha portato, dal 1967 al 1982, a militare in cinque squadre: il Cesena (per due volte), la Sambenedettese, il Padova, la Reggiana (per due volte) e l’Ascoli. Con il Cesena, ha disputato, nella stagione 1967-1968 e dal 1978 al 1980, 66 partite e ha segnato otto reti. Con il Cavalluccio bianconero, ha anche vinto un campionato di serie C nel 1968. I romagnoli si sono aggiudicati quel campionato, arrivando primi nel girone B con 51 punti, staccando a tre lunghezze la coppia Prato-Spezia.

Due stagioni in serie A

Altra impresa degna di nota di Zandoli è stata la vittoria nel campionato di serie B nel 1978 con l’Ascoli. Proprio con i marchigiani ha disputato le sue uniche due stagioni in serie A (1974-1975 e 1975-1976), impreziosite da 50 presenze e otto gol. Per ironia della sorte, Zandoli ha messo a segno una di queste reti proprio contro il Cesena, nello stadio “Dino Manuzzi”. Il gol venne al quarto minuto di gioco, il momentaneo vantaggio degli ascolani in Cesena-Ascoli 3-1 del 7 marzo 1976.

La carriera da allenatore

Appese le scarpette al chiodo, ha allenato varie squadre tra le quali la Primavera del Cesena (nella stagione 1994-1995), la squadra Juniores regionale della Savignanese (di Savignano sul Rubicone, Forlì-Cesena) e il Gambettola (di cui è stato anche dirigente). Nel 2012 si è candidato come sindaco per la città di Longiano (Forlì-Cesena) e nel 2016 il suo viso è stato dipinto su un murale (insieme ad altri allenatori e calciatori) dello stadio comunale “Mirabello” di Reggio Emilia, lo stadio della Reggiana dal 1919 al 1995.