Lettere
Lettera alle vittime di Crans Montana: “Sopportare l’insopportabile”
L'infermiere Omar Fabbri: "Conosco il loro dolore del corpo e quello psicologico"
Pubblichiamo di seguito una lettera che riceviamo dall’infermiere Omar Fabbri, consigliere comunale a Mercato Saraceno, sulla tragedia di Crans Montana.
Caro direttore,
vorrei esprimere il mio cordoglio e vicinanza, soprattutto come operatore sanitario, alle famiglie delle vittime del terribile incidente avvenuto a Capodanno nel locale Le Constellation di Crans Montana in Svizzera. Quello che stanno vivendo le famiglie dei ragazzi e delle ragazze rimaste vittime è qualcosa di troppo grande: sopportare l’insopportabile. I giovani che ora sono ricoverati vivono una tragedia nella tragedia. Avendo operato al Centro ustioni, conosco il loro dolore del corpo e quello psicologico che stanno affrontando. Per questo vorrei esprimere vicinanza a loro e alle loro famiglie.
Quello che è successo deve far riflettere tutti noi come comunità e far sì che questa tragedia non capiti mai più, grazie a controlli adeguati in tutti i locali. Sono morti dei ragazzi, un pezzo del nostro futuro se ne è andato in modo tragico e incomprensibile.
Un abbraccio a voi cari ragazzi che avete perso la vita e alle vostre famiglie. Un abbraccio a voi ragazzi feriti che siete in vita ma che affrontate una sfida molto grande e impegnativa. Un abbraccio a voi genitori che dovete sopportare l’insopportabile. Vi sono vicino.
Omar Fabbri