Cesenatico, i carabinieri arrestano 37enne e denunciano la donna in sua compagnia

L'operazione è si è svolta nel pomeriggio di ieri, durante un normale servizio di controllo

Nel pomeriggio di ieri, venerdì 9 gennaio, i carabinieri della Compagnia di Cesenatico hanno arrestato un 37enne. L’uomo è condannato per reati di “rapina aggravata” e “furto in abitazione”, commessi in provincia di Rimini nel marzo 2022

A suo carico una condanna relativa a fatti risalenti al marzo 2022

I carabinieri della Compagnia di Cesenatico hanno arrestato un 37enne, per un provvedimento di carcerazione – emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Rimini e relativo ad un residuo di pena di tre anni, un mese e diciannove giorni di reclusione nonché al pagamento di una multa di 1.000 euro poiché condannato per reati di “rapina aggravata” e “furto in abitazione”, commessi in provincia di Rimini, nel marzo 2022.

Ieri il controllo dopo manovre sospette dell’uomo e della donna, denunciata

Nel pomeriggio di ieri una pattuglia di Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Cesenatico, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha notato un’autovettura che effettuava manovre sospette, con a bordo un uomo ed una donna. I militari hanno deciso di fermare il veicolo e procedere ad un più accurato controllo dei passeggeri. Nel corso dell’identificazione, è emerso che l’uomo, un 37enne, era ricercato poiché gravato da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Rimini nel luglio 2024.

Trovati in possesso di uno jammer e di un coltello a serramanico

Il 37enne, che deve scontare una condanna di oltre tre anni di reclusione per reati commessi in provincia di Rimini, durante le verifiche effettuate dai carabinieri, è stato anche trovato in possesso di un dispositivo tipo “jammer (ovvero un disturbatore di segnali spesso utilizzato per inibire i telecomandi delle auto impedendone la chiusura) mentre la donna che era con lui aveva in tasca un coltello a serramanico.

In carcere a Forlì

Al termine degli accertamenti entrambi sono stati accompagnati presso la caserma di Cesenatico, dove l’uomo è stato tratto in arresto in esecuzione dell’ordinanza della Procura di Rimini e, successivamente, tradotto presso la Casa circondariale di Forlì per scontare la pena.

Nella circostanza si è proceduto anche al deferimento a piede libero alla Procura delle Repubblica di Forlì, per l’uomo poiché ritenuto responsabile di “detenzione abusiva di apparecchiatura atta ad interferire nelle comunicazioni” mentre la donnaritenuta responsabile di “porto ingiustificato di arma”, con jammer e coltello sottoposti a sequestro.