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Ilie fredda il Cesena
Bianconeri impallinati ad inizio ripresa dall’Empoli con il gol di Ilie.
Seconda sconfitta di fila a cavallo tra il vecchio e nuovo anno per il Cesena che dopo Catanzaro sbatte sul tabù Empoli. Già al 6′ Degli Innocenti impegna Klinsmann, poi risponde Francesconi con un tiro mal riuscito dal limite. Si scalda il gemello ospite quando al 17′ Elia intercetta un passaggio di Zaro, allarga a sinistra per Nasti e al centro Stiven Shpendi in scivolata manda tra le braccia di Klinsmann. Aggiusta la mira al 34′ ancora l’attaccante albanese e di nuovo il portiere bianconero gli sbarra la strada con un intervento ravvicinato. Due minuti dopo su un contatto dubbio cade Blesa ma il Var non segnala nulla, poi ancora Stiven Shpendi arma il destro per il sette e spedisce la sfera in Curva Mare. Il Cesena esce dal ghiaccio nel finale di primo tempo con l’ex Fulignati che prima ribatte Ciervo faccia a faccia, poi replica con Cristian Shpendi.
La doccia gelata, in tutti i sensi viste le temperature artiche, è ad inizio ripresa: dopo nemmeno due minuti Francesconi commette un errore da penna e consente la ripartenza di Ghion. Ilie è freddo e spedisce nell’angolino basso lontano dove Klinsmann non può arrivare. Mignani alza il baricentro e il Cesena comanda le operazioni ma sbatte sui toscani che si chiudono a riccio. Ci pensa quindi Frabotta dalla distanza con un missile a impensierire l’attento Fulignati. Dall’altra parte è lo scatenato Stiven Shpendi a sfiorare il colpo del ko con un diagonale di poco sul fondo. Tenta la via del gol anche Bisoli che calcia a lato, l’occasione del pari si materializza quindi al 74′. Su uno dei tantissimi angoli, ben 12 per il Cavalluccio, Zaro costinge Fulignati all’intervento, sulla respinta ancora il difensore batte a rete e Nasti sulla riga nega un pareggio meritato. Nel recupero ancora una torre di Zaro spalanca l’area a Shpendi ma sul più bello si fa anticipare da Obaretin, mettendo la parola fine all’incontro.
Non ha nulla da rimproverarsi il tecnico dei romagnoli Michele Mignani a fine gara. “Il Cesena ha prodotto situazioni che se finalizzate meglio avrebbero portato al gol. La gara è stata equilibrata ma noi siamo stati sottotono nel primo tempo, le squadre comunque si sono equivalse. Nella ripresa abbiamo sbagliato una palla in uscita e con la linea difensiva alta abbiamo concesso una ripartenza e preso gol. Siamo poi entrati in area di rigore, ci è mancato il guizzo e l’ultimo passaggio. Va sottolineato che loro hanno fatto qualche salvataggio sulla linea. Credo che avremmo meritato di fare almeno un gol”. Sulla scelta di far partire Castagnetti dalla panchina “non garantiva 90 minuti, in settimana mi avevano dato altri garanzie migliori, poi è entrato e ha fatto quello che doveva fare portando personalità e gestione della palla”. Sul mercato si attendono rinforzi, “ho parlato con Fusco questi giorni ed è in linea con me nel capire quello che potremo fare. Non chiedo niente, non l’ho mai fatto, sono strafelice di chi ho – conclude -, se poi arriva qualcuno che ci potrà dare una mano sarò contento”.
