Diocesi
Il collega Davide Buratti: “Senza strillare le notizie, il Corriere Cesenate fa un prodotto di qualità”
"In un momento di forte crisi, è giusto premiare chi tenta di alzare l'asticella della qualità", aggiunge il giornalista per lunghi anni coordinatore della redazione cesenate del quotidiano Corriere Romagna
Oggi chiudiamo la campagna con i nostri testimonial, avviata il 20 dicembre scorso con le foto dei due sindaci delle città che compongono il nome della nostra Diocesi, Cesena e Sarsina. Una schiera di volti e nomi ben precisi cui siamo davvero grati
“Il Corriere Cesenate? Un giornale che mi piace”
“Ho sempre letto il Corriere Cesenate”. Lo scrive Davide Buratti, per lunghi anni coordinatore della redazione di Cesena del quotidiano Corriere Romagna, in un messaggio al direttore. Letto “non solo per lavoro – aggiunge Buratti – ma perché è un prodotto che mi piace. Un giornalista ha il dovere di leggere tutti i giornali della sua sfera di interesse. Quella che, in gergo, è definita la mazzetta. E il giornale diretto da Francesco Zanotti c’è sempre stato. E continua a esserci anche adesso che, essendo in pensione, ho scelto di concentrarmi solo su quello che mi piace”.
La scelta editoriale: senza strillare le notizie, fa un prodotto di qualità
Il Corriere Cesenate è tra questi giornali preferiti da Buratti, “soprattutto per la scelta editoriale – aggiunge il giornalista -. Senza strillare le notizie fa un prodotto di qualità. E non è scontato. In particolare alla luce delle difficoltà che sta vivendo il mondo dell’editoria. I costi in continuo aumento e i ricavi in diminuzione sono un cocktail tremendo che rischiano di abbassare la qualità dei giornali. Quindi è giusto premiare chi, addirittura, cerca di alzare l’asticella.
Il nostro grazie a Buratti, a chi ci ha creduto per primo e a tutti quelli che fino a oggi ci hanno messo la faccia per sostenerci
Con Buratti chiudiamo questa nostra campagna abbonamenti sostenuta ogni giorno, dal 20 dicembre scorso, da numerosi amici, noti e meno noti, amici e lettori del nostro giornale, sindaci e amministratori, imprenditori e dipendenti, direttori e operatori, studenti e pensionati, professori e presidi che hanno deciso di mettere la faccia in questa nostra galoppata. Abbiamo dato il via a questa carrellata di quel popolo che costituisce la nostra comunità di lettori con i due sindaci delle città che costituiscono il nome della Diocesi, Cesena e Sarsina. A Enzo Lattuca e a Enrico Cangini rinnoviamo il nostro grazie che si estende a tutti i successivi testimonial fino a Davide Buratti, l’ultimo di questa lunga e variegata schiera di volti e di nomi ben precisi.