Cesena
Babbi e Leoni, tante novità presentate al Sigep
Nuovi gusti, dalla lavanda al pepe rosa, e un'attenzione particolare alle intolleranze per le due eccellenze cesenati
Una piazza contornata da un porticato e da piccole botteghe.
Babbi, tra classici e novità
Lo stand di Babbi al Sigep di Rimini, che si è concluso martedì 20 gennaio, sembra un antico luogo di incontro e scambio di idee e non solo. Con 840 metri quadrati, sotto gli archi spiccano le botteghe tematiche, ognuna dedicata a una specialità. La Signatures ha reso omaggio ai grandi classici dell’azienda: i gelati al pistacchio, nocciola, vaniglia e cioccolato con le eccellenze legate ai variegati di frutta e le golose, senza dimenticare le basi da cui partire per creare i gusti. Tra le novità emergono un variegato composto da crema vellutata a base di yogurt, con mirtilli e piccoli quadratini di cialda wafer, impreziosito dalla nota di lavanda provenzale. Da segnalare anche due varianti della linea Golose al gusto di pistacchio Kataif e caramello Kataif, entrambe caratterizzate dall’incontro di cremosità e croccantezza con pasta a filo. Grande attenzione è invece posta ai gusti di gelato a basso contenuto di zuccheri e senza lattosio presso la bottega intitolata ad Attilio Babbi. Un esempio è Fruttafrutta Ibisco B-free, un sorbetto al naturale priva di coloranti, aromi e zuccheri aggiunti. Nascono anche due nuove coperture krok cocco, gianduia e Speculoos, morbide creme con inclusioni croccanti.

Accademia e bottega
Nella “Attilio Babbi Academy” si tengono anche corsi per ogni livello di esperienza, per professionisti e non, sia a Bertinoro, ma anche nei punti di Barcellona e Augsburg in Germania. Tradizione e innovazione si intrecciano alla bottega pastry e bakery, con l’attenzione posta sui prodotti di pasticceria da forno e sul bakery appunto. Qui si possono studiare e applicare gli ingredienti Babbi nei due ambiti per accompagnare i professionisti nella ricerca di nuove idee. Immancabile la zona dedicata alla Waferiniy Therapy (wafer e viennesi), nel dna dell’azienda oltre ai coni.
Leoni, tre nuove salse per gelati
Invece il gelatiere cesenate Roberto Leoni ha presentato tre nuove salse per gelati, che traggono ispirazione dalla cucina indiana. “Con Leagel collaboro da 15 anni – spieg -. L’azienda produce materie prime e negli ultimi anni faccio ricerca e sviluppo a livello artigianale. Propongo idee e progetti prima nel mio laboratorio. Quest’anno sono nate tre salse chakni con contaminazione di cucina indiana con note di frutta, spezie, erme aromatiche, sale che son da abbinare sia a gelati che formaggi. I gusti sono: ananas, pesca e peperoncino, mango con pepe rosa e zenzero e per finire fragola abbinata a timo e limone. Chiuso il Sigep, andrò a presentare questo progetto in 20 eventi dedicati al settore in tutta Italia”. Non finiscono qui le novità perché la sostenibilità nel comparto alimentare è sempre un fattore di crescita e sviluppo. ”Lavoro da tre anni – dice Leoni – oltre che a profumi per gelati con oli essenziali, a un progetto che partendo da bevande vegetali, crea gelati senza zuccheri e latticini. Questo settore è in crescita perché il consumatore chiede un rispetto della natura, degli animali e soprattutto deve far fronte a intolleranze e allergie”.