Cesena. Il professor Gilberto Biondi spiega Edipo

Domani, sabato 24 gennaio, conferenza in Biblioteca Malatestiana

Gilberto Biondi

“Edipo fra mito e letteratura” è il titolo della conferenza che il professor Giuseppe Gilberto Biondi, docente emerito dell’Università di Parma, terrà domani, sabato 24 gennaio, alle 16,30, nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana.

Il Mito, parente del sogno

Si tratta del primo incontro del ciclo “Poesia e letteratura tra nascita e morte del ‘Mythos’”, curato dal professor Biondi per gli Amici della Biblioteca Malatestiana.

“Il Mito, ‘parente’ del sogno, – spiega Biondi parlando del tema conduttore della rassegna – è un ineludibile processo cognitivo ed esistenziale e, dunque, culturale. Sue invariabili e variabili segnano la storia (oltre che della scienza) di intere civiltà e religioni, e così anche minime varianti possono creare derive continentali’, come nei monoteismi di derivazione abramitica”.

Il libero arbitrio

“Della cosiddetta cultura “occidentale” – prosegue Gilberto Biondi – il mito di Edipo ha segnato un importante percorso, da Omero al teatro greco, da Seneca a Freud. Nei momenti delle nostre conversazioni cercheremo di affrontare la questione “Mythos”, con particolare attenzione a quello di Edipo che da sempre mette a fuoco il vessato problema del libero arbitrio. Ma i miti dell’arte e nell’arte hanno una forte correlazione formale che, nella poesia, diventa stilistica, verbale. Di questo ultimo aspetto parleremo nel confronto di due poeti, forse così lontani, forse così vicini: Orazio e Montale”.

Prossimi appuntamenti

Il ciclo proseguirà con il seguente calendario: 14 febbraio, ore 16,30 – Sala Lignea, “Due passi nell’inconscio: Seneca e Freud”; 28 febbraio, ore 16,30 – Sala Lignea, Orazio e Montale: alla ricerca di un archetipo culturale.

La partecipazione è libera.