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L’incantesimo Bari strega il Cesena
Il Cesena crea tanto ma alla fine esce a bocca asciutta. Decisivo l'ex Moncini
Bianconeri sconfitti dai Galletti 1-2 che respirano ossigeno.
Un copione già visto
Come già visto con Catanzaro ed Empoli, il Cesena crea tanto ma alla fine esce a bocca asciutta. Questa volta è il Bari a godere e risollevarsi dopo una vittoria che mancava proprio dalla gara d’andata con i romagnoli, centrando addirittura il primo successo esterno stagionale. La partita si accende fin dai primi minuti con il Cavalluccio intento a trovare il vantaggio. Al 6’ Shpendi prova la conclusione, ma Cerofolini è attento e devia in calcio d’angolo. Ciervo si rende pericoloso dopo un bello scambio con Bisoli e Blesa: il suo diagonale viene però respinto in angolo da Pucino. Alla mezz’ora è però il Bari che va a un passo dal vantaggio con Mane, ma Ciofi compie un intervento provvidenziale salvando sulla linea a Klinsmann battuto. Al 36’, sugli sviluppi di un corner, Cerofolini esce di pugno senza allontanare definitivamente il pericolo e Blesa, appostato nei pressi dell’area piccola, colpisce la parte superiore della traversa. Quattro minuti più tardi è Frabotta a far tremare i pugliesi e non solo: il suo tiro dal limite si stampa sulla traversa, rimbalza sul terreno ma non varca la linea di porta. Prima dell’intervallo ancora l’esterno ci riprova con un rasoterra che termina però a lato.
Tutto nel secondo tempo
La ripresa si apre con un’altra occasione per il Cesena: al 47’ Shpendi si infila in area dopo un recupero di Blesa su Pucino, ma ancora una volta Cerofolini chiude lo specchio e devia in angolo. Al 51’ arriva il vantaggio ospite tra l’incredulità: Zaro perde un pallone sanguinoso, Dorval lancia lo slalom di Rao che semina Ciofi e Castagnetti e insacca sul palo lungo. Il Cesena reagisce subito: Blesa si accentra e calcia dal limite, trovando la risposta di Cerofolini. Al 60’ il pareggio prende forma grazie all’assist di Shpendi e al preciso piazzato di Ciervo dal limite, che vale l’1-1. La gara resta intensa: Castagnetti crossa dalla destra per l’incornata di Blesa, che termina di poco a lato. Tre minuti dopo Pagano, appena entrato, si inserisce in area ma Klinsmann blocca senza problemi. Al 76’ il colpo di scena con Nikolau che dalla sinistra disegna un cross perfetto per Moncini. L’ex appena entrato anticipa Mangraviti e firma il gol partita. Nel finale, all’88’, il Cesena va vicino al pari con un grande lancio di Castagnetti per Frabotta, bravo a coordinarsi e a superare Cerofolini, ma sulla linea è decisivo Cistana a negare la rete.
Mignani: “Abbiamo fatto il nostro dovere”
Mignani mastica amaro a fine partita. “Non ho tante parole – ha detto -. Posso dire che la squadra ha fatto una grandissima partita. Ha dominato gran parte della gara e ha creato, commettendo qualche errore e alla fine vanno fatti i complimenti al Bari. Non ho visto le immagini del tiro di Frabotta, non mi interessa. Ci sono centomila telecamere, evidentemente la palla non è entrata del tutto. Oggi è mancato in area di rigore la zampata vincente. A volte vinci con un tiro, possono mancare tante cose o niente. Abbiamo calciato davanti al portiere, preso legni e ci son stati salvataggi sulla linea. Abbiamo fatto il nostro dovere. Mi ritengo orgoglioso di cosa fanno i ragazzi in campo, ci è mancato un pizzico di fortuna e basta. Il Bari ha vinto e bisogna fargli i complimenti, andiamo a casa incazzati e rammaricati perché volevamo dare continuità alla vittoria di Reggio Emilia. Non posso dare la responsabilità a nessuno, forse è mia”.
Di seguito, la fotogallery della partita.
