Romagna
Forlì-Cesena. Edilizia scolastica superiore: oltre 35 milioni di euro di investimenti dalla Provincia
Due cantieri saranno conclusi entro l'anno: il miglioramento sismico dell'Itt Blaise Pascal a Cesena e a Forlì la costruzione della nuova palazzina al Centro studi
Dal dicembre 2021 a oggi la Provincia di Forlì-Cesena ha promosso e realizzato un articolato programma di interventi sull’edilizia scolastica superiore, con l’obiettivo di garantire sicurezza e qualità degli spazi agli edifici scolastici, a beneficio della comunità scolastica distribuita su tutto il territorio provinciale
Adeguamento sismico, efficientamento energetico, nuove costruzioni, spazi didattici e sportivi
La Provincia di Forlì-Cesena traccia il bilancio degli interventi che riguardano l’edilizi scolastica superiore per la quale, fa sapere il presidente Enzo Lattuca tramite comunicato stampa, sono stati messi in campo interventi per oltre 35 milioni di euro, finanziati principalmente attraverso fondi Pnrr, risorse provinciali, mutui e contributi ministeriali.
Un impegno strutturale che ha interessato in modo diffuso sia il comprensorio cesenate sia quello forlivese, con opere di adeguamento sismico, efficientamento energetico, nuove costruzioni, manutenzioni straordinarie e ampliamento degli spazi didattici e sportivi.
Interventi su tutto il territorio provinciale
Tra gli interventi principali realizzati, si legge nel comunicato, ci sono: lavori sulla sicurezza con interventi di antisfondellamento in numerosi istituti superiori (Canova a Forlì, Pascal e Serra a Cesena, Agnelli a Cesenatico), per un investimento complessivo di oltre 1,8 milioni di euro; la realizzazione della nuova palazzina del campus Agraria Garibaldi/Da Vinci di Cesena, con 15 nuovi ambienti didattici (4 milioni di euro); l’adeguamento sismico e la rifunzionalizzazione dell’edificio di via Buonarroti (ex Oliveti), oggi sede del Liceo artistico e musicale Canova (6,67 milioni di euro). Interventi che hanno consentito di restituire alle scuole aule, laboratori e spazi comuni più sicuri, funzionali ed efficienti, riducendo in modo significativo il ricorso a sedi provvisorie.
Attenzione alle palestre
È stata dedicata attenzione anche agli impianti sportivi scolastici, continua il comunicato, con interventi che hanno permesso di recuperare o creare spazi per l’educazione fisica: l’adeguamento sismico della palestra dell’Itt “B. Pascal” di Cesena (1.178.000 euro); la demolizione e ricostruzione della palestra dell’IIS “P. Artusi” di Forlimpopoli (2,05 milioni di euro) e la realizzazione della nuova palestra dell’Itaer “F. Baracca” di Forlì, primo spazio sportivo nella storia dell’istituto (2,5 milioni di euro).
Accanto alle opere già concluse, sono in corso o in fase di completamento interventi strategici che si concluderanno entro il 2026, tra cui il miglioramento sismico delle palestre del Centro Studi di via Allende a Forlì, con restituzione complessiva degli spazi (3,7 milioni di euro); il completamento di un nuovo fabbricato scolastico nel Centro Studi di via Allende, con 8 nuove aule e impianto fotovoltaico (4,1 milioni di euro); il completamento del cantiere dell’ITT “B. Pascal” di Cesena, uno dei più rilevanti interventi Pnrr della provincia (5,27 milioni di euro) e la conclusione del miglioramento sismico del Liceo scientifico “Ferrari” di Cesenatico, con l’innovativo sistema delle torri dissipative (2,5 milioni di euro).
Le parole di Enzo Lattuca
«Stiamo concludendo la stagione Pnrr sulle scuole secondarie di secondo grado della provincia – sottolinea il presidente della Provincia Enzo Lattuca –. Ogni intervento realizzato rappresenta un investimento sul futuro della nostra comunità. Scuole sicure, moderne ed efficienti non sono solo edifici, ma luoghi di crescita per 20 mila studenti. Due i cantieri strategici che entro l’anno permetteranno di aumentare gli spazi scolastici. A Cesena la conclusione del miglioramento sismico del Pascal riporterà da settembre a casa in via definitiva tutti gli studenti dell’Iti e a Forlì la nuova palazzina al Centro studi porterà spazi significativi al polo scolastico di via Allende. Oltre la conclusione il Pnrr, guardiamo al futuro con l’obiettivo di continuare a investire sul patrimonio scolastico: 35 edifici tra aule, laboratori e palestre, per una superficie complessiva di circa 176.000 metri quadrati, paragonabile a un campus universitario, per il quale destiniamo oltre 2 milioni di euro all’anno in manutenzione ordinaria».