Grazie alla Libreria Giunti 2.500 volumi per le scuole e la Pediatria

Cordata solidale. Cittadini, istituzioni e imprese insieme per promuovere la lettura

Promotori e sostenitori dell'iniziativa con l'assessora Baredi

Pubblico e privato insieme per promuovere la lettura, soprattutto fra le nuove generazioni.

La raccolta

Il progetto “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro”, promosso dalla libreria Giunti al Punto di Cesena, ha permesso di raccogliere quest’anno oltre 2.500 volumi, grazie al sostegno di sponsor e cittadini. I dettagli dell’iniziativa, giunta alla 16esima edizione, sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa in municipio.

Baredi: “Seminiamo cultura”

Lo sviluppo culturale e lo sviluppo economico di un territorio devono camminare insieme – ha sottolineato l’assessora alla Scuola Maria Elena Baredi -. In questo percorso le scuole svolgono un grande lavoro, silenzioso e quotidiano, per seminare semi di cultura e il libro è uno strumento straordinario che stimola la curiosità e la responsabilizzazione”.

Iniziativa solidale corale

Il progetto è un’iniziativa solidale corale. “I cittadini – ha spiegato Cristiana Livoni, responsabile di Giunti al Punto Cesena – hanno aderito al 60 per cento, donando un libro presso la nostra libreria lo scorso agosto. Alla raccolta hanno contributo la Centrale del latte di Cesena, il Gruppo Martini, il Bcc Romagnolo, il Romagna shopping valley e Babbi“. Dei 2.500 libri, ha spiegato la libraia con il suo staff, “circa 1.600 andranno in dono alle scuole di Cesena, Gatteo, Bertinoro, Longiano, Cesenatico e Cattolica. Alla Pediatria di comunità vanno circa 900 libri grazie alla partnership con il Lions club Cesena, con la Fondazione Cassa di risparmio Cesena, con Crayola di Forlì e con l’azienda Giordani Elio & C.“.

Per la Pediatria neonatale e il “digital detox”

Sottolineate in particolare due iniziative. In libreria si è tenuta un’intera giornata di raccolta dedicata al reparto di Pediatria neonatale dell’Ospedale Bufalini, evidenziando l’importanza dell’ascolto di letture fin dai primissimi mesi di vita, come aveva ben capito il primario Giancarlo Biasini lanciando nel 1999 la fortunata iniziativa “Nati per leggere”. Focus anche sul “digital detox” promosso nel nosocomio cesenate con giochi di società, riviste e libri forniti dalla stessa libreria alle sale d’aspetto come alternative allo smartphone.

Sostegno diffuso alla cultura

Ai progetti indirizzati al Bufalini ha collaborato in particolare il Lions Cesena, con la presidente Giuseppina Mingozzi che ha sottolineato come l’annata del club service sia dedicata al sostegno alla cultura. “Il nostro appoggio al progetto – è intervento Roberto Romagnoli, presidente del Bcc Romagnolo – non è solo economico. Siamo convinti che senza libri saremmo tutti più poveri. Per questo auspichiamo un ampliamento dei sostenitori di questa iniziativa”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche i rappresentanti del Gruppo Martini, di Babbi, che ha allestito una piccola biblioteca nel bar di corso Mazzini, e di Centrale del latte Cesena, solita a donare una biblioteca scolastica ai gruppi più numerosi in visita presso lo stabilimento di via Violone di Gattolino.