“Stop alle bombe sui civili”: il Comune di Cesena si illumina di blu

La cerimonia si è tenuta ieri in occasione della Giornata nazionale delle Vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo

Celebrazione di domenica 1 febbraio 2026

Per l’occasione è stata deposta una corona ai piedi della lapide che ricorda le vittime civili della Seconda guerra mondiale.

Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre

Il Comune di Cesena ha celebrato la Giornata nazionale delle Vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, si ricorre l’1 febbraio di ogni anno per commemorare le vittime civili di tutte le guerre e informare e sensibilizzare sull’impatto devastante che i conflitti in corso nel mondo hanno sulle popolazioni civili coinvolte.

La cerimonia

Nella mattinata di ieri, domenica 1 febbraio, alla presenza dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra di Forlì-Cesena, nel palazzo comunale, è stata deposta una corona ai piedi della lapide che ricorda le vittime civili della Seconda guerra mondiale (solo nel cesenate 700 persone uccise e 1800 ferite e mutilate in modo permanente). Per l’occasione l’orologio di palazzo Albornoz è stato illuminato di blu.

Nel 2024 59.524 civili uccisi

Secondo l’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo e l’Osservatorio – centro ricerche sulle vittime civili dei conflitti, oggi, nel mondo, sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale. Gli effetti delle armi esplosive nei centri urbani sono devastanti: il 90 per cento delle vittime sono civili, che riportano ferite complesse e traumi psicologici duraturi (fonte: www.aoav.org.uk). L’organizzazione “Action on Armed Violence” ha riportato che, nel 2024, 59.524 civili, di cui 8.370 bambini (fonte: Save the Children Uk), sono rimasti uccisi da armi esplosive.

Aderire alla campagna “Stop alle bombe sui civili”

In questo drammatico contesto, il Comune di Cesena, insieme alle principali istituzioni centrali, alle Regioni e a centinaia di comuni italiani, ha raccolto con convinzione l’invito dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra (Anvcg) e dell’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) ad aderire alla campagna “Stop alle bombe sui civili“.