Al via le Olimpiadi di Milano-Cortina. Italia protagonista per la terza volta

Gareggeranno 92 Stati in 116 competizioni di 16 sport invernali. Curiosità e statistiche a cinque cerchi

Cerchi olimpici a Cortina (Foto AFP/SIR)

Domani, venerdì 6 febbraio, inizierà la 25esima edizione dei Giochi olimpici invernali, che sarà ospitata dall’Italia, nelle città di Milano e Cortina d’Ampezzo (Belluno).

Ogni quattro anni

La prima edizione delle Olimpiadi invernali è stata nel 1924 in Francia, caratterizzata da sport praticati su neve e ghiaccio. Come quella classica, anche l’Olimpiade invernale si disputa ogni quattro anni, con una particolarità: dal 1924 al 1992 si giocava nello stesso anno di quella estiva, mentre dal 1994 si disputa negli anni pari non bisestili.

Un po’ di statistiche

È la terza volta che il nostro Paese ospita questa competizione, dopo le edizioni di Cortina d’Ampezzo del 1956 e di Torino nel 2006. In questo modo l’Italia raggiunge la Francia al secondo posto tra le nazioni ad aver ospitato le Olimpiadi invernali per il maggior numero di volte. Transalpini e italici sono preceduti in questa classica solo dalle quattro edizioni degli Stati Uniti. Essendo organizzata da Milano e Cortina, è la prima a essere gestita insieme da due città. Mentre per il capoluogo meneghino è il debutto, per la località sciistica veneta è la seconda volta dopo aver ospitato la manifestazione 70 anni fa. In questo modo Cortina è diventata la quarta città ad aver organizzato due edizioni dei Giochi olimpici invernali, dopo la svizzera St. Moritz (1928 e 1948), l’austriaca Innsbruck (1964 e 1976) e la statunitense Lake Placid (1932 e 1980).

Le cerimonie

Le Olimpiadi invernali di quest’anno inizieranno domani con la cerimonia inaugurale allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano (chiamato per l’occasione “Milano San Siro Olympic Stadium”) e finiranno domenica 22 febbraio con la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona (ribattezzata “Verona Olympic Arena”). Così le Olimpiadi di Milano-Cortina saranno le seconde nella storia ad avere le cerimonie di apertura e chiusura in due strutture diverse, dopo quelle di Sarajevo (nell’attuale Bosnia ed Erzegovina) del 1984.

Partecipanti e discipline

Gareggeranno 92 Stati, di cui tre debuttanti: Benin, Emirati Arabi Uniti e Guinea-Bissau. Saranno presenti 116 competizioni (54 maschili, 50 femminili e 12 misti) e 16 sport: biathlon, bob, combinata nordica (sci di fondo + salto con gli sci), curling, freestyle, hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, salto con gli sci, sci alpinismo, sci alpino, sci di fondo, short track (pattinaggio su ghiaccio fondato sulla velocità), skeleton, slittino e snowboard. L’Italia farà gli onori di casa con grande stile, in quanto si presenterà ai nastri di partenza con il numero impressionante di 186 atleti, distribuiti in tutte le discipline sportive presenti. Le gare non si terranno solo a Milano e a Cortina, ma anche in altre sette città: Assago (Milano), Bormio (Sondrio), Livigno (Sondrio), Predazzo (Trento), Rasun-Anterselva (Bolzano), Rho (Milano) e Tesero (Trento).

Il medagliere

Nella storia di questa manifestazione sportiva, le tre nazioni con il maggior numero di medaglie vinte sono la Norvegia (405), gli Stati Uniti (330) e la Germania (265). Il Belpaese è all’11esimo posto, con 141 medaglie (42 ori, 43 argenti e 56 bronzi). I tre sportivi più medagliati sono invece la fondista norvegese Marit Bjørgen con 15 allori, il biatleta norvegese Ole Einar Bjørndalen con 13 vittorie e la pattinatrice di velocità olandese Ireen Wüst sempre con 13 affermazioni. Lo sportivo italiano più vincente nella storia delle Olimpiadi invernali è la pattinatrice di short track Arianna Fontana (in gara anche quest’anno), con 11 medaglie e il quarto posto nel medagliere olimpico invernale. Ci sarà gloria anche per l’Emilia-Romagna, con cinque atleti in gara (vedi l’articolo al link sotto) e la presenza nella cerimonia di apertura, di Laura Pausini, cantante nata a Faenza (Ravenna) e cresciuta a Solarolo (Ravenna).

Tutte le edizioni

Di seguito, l’elenco di tutte le edizioni dei Giochi olimpici invernali.

  • 1924: Chamonix-Mont-Blanc (Francia)
  • 1928: St. Moritz (Svizzera)
  • 1932: Lake Placid (Stati Uniti)
  • 1936: Garmisch-Partenkirchen (Germania)
  • 1948: St. Moritz (Svizzera)
  • 1952: Oslo (Norvegia)
  • 1956: Cortina d’Ampezzo (Italia)
  • 1960: Squaw Valley (Stati Uniti)
  • 1964: Innsbruck (Austria)
  • 1968: Grenoble (Francia)
  • 1972: Sapporo (Giappone)
  • 1976: Innsbruck (Austria)
  • 1980: Lake Placid (Stati Uniti)
  • 1984: Sarajevo (allora nella Iugoslavia e oggi in Bosnia ed Erzegovina)
  • 1988: Calgary (Canada)
  • 1992: Albertville (Francia)
  • 1994: Lillehammer (Norvegia)
  • 1998: Nagano (Giappone)
  • 2002: Salt Lake City (Stati Uniti)
  • 2006: Torino (Italia)
  • 2010: Vancouver (Canada)
  • 2014: Soči (Russia)
  • 2018: Pyeongchang (Corea del Sud)
  • 2022: Pechino (Cina)
  • 2026: Milano e Cortina d’Ampezzo (Italia)