Lettere
Roncofreddo, la minoranza: “il mercato domenicale ritorni occasione di incontro”
L'appello di Simona Amadori, consigliera comunale
Pubblichiamo di seguito una lettera aperta da parte di Simona Amadori, consigliera di minoranza del Comune di Roncofreddo, in merito alle poche bancarelle del mercato domenicale.
Caro direttore,
Roncofreddo continua a perdere uno dei suoi momenti più importanti di vita comunitaria: la domenica mattina in piazza. Fino a qualche anno fa il mercato domenicale era un appuntamento fisso: dieci, dodici banchi, la piazza piena di persone, famiglie che scendevano per fare la spesa, prendere un caffè al bar e scambiarsi due parole. Un luogo vivo, un punto di incontro.
Oggi, invece, il vuoto
Un vuoto che non è casuale, ma frutto di scelte precise, o meglio, di non-scelte. “Sta morendo tutto, sta morendo il paese per volontà dell’amministrazione“. Mi chiedo: chi, se non l’amministrazione stessa, ha il compito di invertire questa rotta?
“Dopo ripetute segnalazioni, non è cambiato nulla”
Come consigliera di minoranza, sarebbe facile restare in silenzio, aspettare il declino e osservare se, dopo l’ennesimo articolo, l’amministrazione decidesse di intervenire, raccogliendo poi elogi e meriti. Ma così non è stato. Dopo ripetute segnalazioni, nulla è cambiato. Il nulla. Resta il sospetto che, come spesso accade, si preferisca attendere l’ultimo anno di mandato per attivarsi, per poi presentare, come grandi risultati, interventi realizzati solo a ridosso delle elezioni. Una scelta politica già vista, che nulla ha a che fare con una vera programmazione.
“Serve pensiero, visione, volontà”
Si parla spesso di “partecipazione”, ma la partecipazione non è uno slogan. È pratica quotidiana. È coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa. E soprattutto, in questo caso, non servono soldi. La frase “non ci sono fondi” viene ripetuta per ogni intervento, ma qui il problema non è economico. Serve pensiero, visione, volontà. Non servono operai, non servono grandi risorse: serve la volontà di migliorare il proprio paese. Partecipazione significa offrire servizi alla comunità. Significa creare occasioni di incontro. La domenica mattina, dopo una settimana di lavoro e impegni, è spesso l’unico momento per ritrovarsi, incontrarsi, parlarsi. Se tutto questo viene ignorato, il messaggio è chiaro: non si ha davvero a cuore il paese, né i suoi cittadini.