Emergenza. Formazione in corso per i dipendenti pubblici del Centro operativo comunale

Iniziato in novembre, il percorso finirà in primavera

Il Comune di Cesena e dei Comuni dell’Unione Valle Savio puntano sulla formazione del personale. Da novembre 2025 è stato avviato un articolato progetto formativo a tappe che si concluderà in primavera, dedicato ai dipendenti all’interno dei Comuni della Valle del Savio e del Comune di Cesena che, in qualità di nuclei specialistici, in caso di emergenza, entrano a far parte del Coc, Centro operativo comunale.

Il sindaco: “la fase emergenziale non è conclusa”

“La formazione – commenta il sindaco Enzo Lattuca – rappresenta un elemento fondamentale dell’attività dei dipendenti. È essenziale che chi partecipa ai percorsi formativi avverta anche la responsabilità di condividere nuove competenze e consapevolezza con gli altri colleghi, in un’ottica di crescita collettiva. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia né considerare conclusa la fase emergenziale. È necessario agire oggi per farci trovare pronti qualora il nostro territorio dovesse essere nuovamente colpito da una crisi”.

Un metodo che abbina la pratica alla formazione frontale

Il percorso formativo, svolto da due esperti di Protezione civile e facilitazione, è strutturato in quattro moduli per un totale di 28 ore e affronta i temi della protezione civile e gestione dell’emergenza con applicazione del metodo del Creative problem solving che abbina attività pratiche in scenari realistici, a momenti di formazione frontale e attività esercitative.

Nuovi sistemi di monitoraggio e segnalazione, tecniche di gestione dello stress

“Alla formazione di personale qualificato, tra cui dirigenti e funzionari – prosegue il sindaco Lattuca – si affiancano, per il Comune di Cesena, interventi strutturali di messa in sicurezza e ripristino che interessano l’intero territorio, dalla collina alla pianura. A questi si aggiunge l’implementazione di nuovi sistemi di monitoraggio e gestione dei dati e delle segnalazioni: sensoristica idro-pluviometrica, dashboard di controllo, piattaforme informatiche per la gestione delle emergenze, nonché strumenti di allertamento alla popolazione, come sistemi acustici e ottici e pannelli a messaggio variabile. Completa il quadro il potenziamento del piano di comunicazione e l’avvio di progetti di informazione e divulgazione sui rischi e sui temi della protezione civile, rivolti alla cittadinanza e avviati a partire dal mondo della scuola”.

La gestione delle emergenze pone il personale comunale di fronte a situazioni straordinarie: forte pressione emotiva, responsabilità dirette, necessità di coordinarsi rapidamente con professionalità diverse e di fornire risposte tempestive alla popolazione. Per questo motivo, alla formazione tecnica e specialistica deve affiancarsi un percorso mirato al lavoro di squadra, alla capacità di comunicazione e alla gestione dello stress.