Cesenatico
Raccolta degli abiti usati, a Cesenatico al via la riorganizzazione
I raccoglitori di Hera restano 20, ma saranno concentrati in cinque punti
Prosegue a Cesenatico la riorganizzazione della raccolta degli abiti usati per renderne più efficace la gestione.
Per un maggiore decoro
Per disincentivare l’uso improprio di alcuni contenitori stradali e migliorare il decoro cittadino, da lunedì 23 febbraio i venti contenitori presenti nel territorio cesenaticense saranno concentrati in cinque posizioni strategiche. Lo rende noto Hera, che gestisce il servizio, spiegando che, in questo modo, i propri addetti riusciranno a svuotare in modo più veloce i contenitori e potranno intervenire in maniera più rapida in caso di abbandoni fuori dai cassonetti, garantendo così un servizio migliore.
Quattro raccoglitori in cinque aree
Queste le cinque aree individuate, in ciascuna delle quali saranno collocati quattro contenitori: parcheggio del cimitero in via Mazzini (Ponente), vicino alla postazione dell’ecomobile nel parcheggio della piscina in via Saffi, in piazza Don Minzoni (Madonnina), piazza Pirini (Sala) e Piazza Guido Rossa (Bagnarola).
I numeri della raccolta
Il servizio di raccolta solidale degli abiti usati, attivo a Cesenatico da luglio 2023, secondo i dati di Hera, ha consentito di raccogliere circa 200 tonnellate di abiti ancora in buono stato: 43 tonnellate da luglio a dicembre 2023, altre 80 nel 2024 e 75 nel 2025 destinate a recupero. Si raccomanda ai cittadini che trovano la bocca di conferimento bloccata, di non lasciare i sacchi a terra, ma di segnalare al numero verde di Hera 800 999500 il contenitore non funzionante. L’abbandono, oltre a generare degrado nel territorio, procura anche un danno alla raccolta differenziata perché gli abiti lasciati a terra, essendo esposti a pioggia ed umidità, non sono più idonei al recupero dei tessili e diventano quindi raccolta indifferenziata.