Valle Savio
Mercato Saraceno. La sindaca Monica Rossi sulla legge della montagna. “Uniamo le forze”
Annunciata per lunedì 23 febbraio una call fra i sindaci dei 22 Comuni esclusi
La sindaca di Mercato Saraceno interviene sul tema della nuova legge della montagna. Appuntamento lunedì 23 febbraio con i 22 Comuni di Romagna, Marche e Toscana esclusi.
“La legge divide i territori”
In un comunicato stampa giunto in redazione, la sindaca di Mercato Saraceno Monica Rossi afferma che “il primo risultato devastante che ha prodotto la nuova legge della montagna a firma Calderoli è stato quello di dividere i territori. Considerare solo l’aspetto altimetrico e di pendenza media complessiva di un intero comune non rende giustizia a quelle amministrazioni che hanno attività agricole e allevamenti in frazioni poste a 500 e oltre metri”.
“Queste imprese – continua Monica Rossi – per colpa di chi non conosce i territori, soffriranno questa esclusione. Ancora non si comprende cosa significherà nel nuovo assetto legislativo “essere fuori” ma una cosa è certa: creare un confine fra Comuni che da un punto di vista territoriale condividono le stesse difficoltà di altri rimasti in area montana crea una spaccatura non solo fra municipalità attigue, ma fra le stesse imprese che operano a poca distanza“.
“Oltre alla montagna tenere conto della collina”
“Perchè non si riesce a comprendere che oltre alla montagna esiste una collina in difficoltà con produzioni del settore primario molte volte al limite della sussistenza? – si chiede la sindaca Rossi -. Una collina con una viabilità ampiamente compromessa a causa di movimenti franosi generati dalle evidenti mutazioni climatiche? Delegare alle regioni “l’intervento riparatore” è come mettere una toppa allo strappo che si è creato con una legge che sa tanto di improvvisato”.
“Aiutiamo a ricomprendere queste realtà territoriali, queste imprese che operano in zone disagiate, queste persone che, contro ogni logica di profitto, rimangono a monitorare e a difendere le fragilità collinari, vivendo e lavorando in aree non tutelate – conclude Monica Rossi –. Non possiamo essere una terra di mezzo, abbandonata a sé stessa e che deve farsi carico dei tanti problemi con l’assenza di una normativa o legislazione di Stato.”
“Unire le forze”
“Lunedì 23 si terrà una call fra i sindaci di 22 Comuni esclusi dalla nuova legge sulla montagna di Romagna, Marche e Toscana, per poter unire le forze e condividere un percorso di contrasto a una normativa incapace di cogliere le reali necessità dei territori”.