Lago di Quarto, dal Governo quasi un milione di euro

L'annuncio dell'onorevole Buonguerrieri. La soddisfazione del sindaco di Sarsina e di Confcommercio: "Ora autosufficienza idrica e turismo"

Lago di Quarto (foto archivio)

Arrivano 960mila euro per la riqualificazione dell’invaso del lago di Quarto.

Buonguerrieri: “Promesse mantenute”

A darne notizia è il deputato di Fdi Alice Buonguerrieri, precisando che le risorse saranno attinte dal fondo di cui all’articolo 1, comma 772 della legge 30 dicembre 2025 n. 199. “La riqualificazione dell’invaso di Quarto – dice Buonguerrieri – rappresenta una delle istanze più importanti che i cittadini mi avevano sottoposto durante la campagna elettorale del 2022 e su cui mi ero impegnata a lavorare. Sono orgogliosa di poter annunciare questo importante stanziamento, grazie al quale possiamo ora iniziare a programmare nel concreto un’opera strategica che valorizzerà tutto il territorio, non solo la Valle del Savio”.

Cangini: “Opera imprescindibile”

Soddisfatto il sindaco di Sarsina, Enrico Cangini, che in una nota ringrazia “l’onorevole Buonguerrieri per la caparbietà e l’impegno con cui ha lavorato al dossier. Questo stanziamento, dopo tanti anni di impegno, rappresenta un primo importante passo concreto fatto dal Governo e consentirà di attivare un meccanismo più ampio per la valorizzazione del Lago di Quarto quale fonte idrica imprescindibile per la nostra Romagna. Credo che sia giunto il momento, dopo oltre trent’anni dall’inaugurazione della diga di Ridracoli, di scelte lungimiranti nell’ottica di una maggiore autosufficienza idrica del nostro territorio”.

Patrignani: “Potenziale inespresso da sbloccare”

Soddisfazione anche da Confcommercio cesenate. “È una notizia che attendevamo da tempo – sottolinea il presidente Corrado Augusto Patrignani – perché il Lago di Quarto non è solo un’infrastruttura idrica importante, ma può e deve diventare un vero motore di sviluppo per tutto il territorio. Da anni Confcommercio ne sostiene il recupero e la valorizzazione, convinta che possa trasformarsi in un nuovo polo di attrazione per residenti e visitatori”. Patrignani evidenzia anche il valore simbolico dell’opera: “Per la Vallata del Savio il lago è da anni il simbolo di un potenziale inespresso. Oggi, con questo stanziamento, si programma un’opera strategica che guarda al futuro”.