In 210 da Longiano ad Assisi sulla tomba di san Francesco

I longianesi fra i centomila pellegrini che hanno già partecipato all'ostensione delle spoglie mortali del Poverello

I pellegrini longianesi a Rivotorto con fra Egidio e fra Nicola (foto Mv)

In 210 da Longiano, fra parrocchiani e membri dell’ordine francescano secolare, domenica 1 marzo sono stati in pellegrinaggio ad Assisi.

Longiano-Rivotorto-Assisi

I pellegrini si sono mossi all’alba con due pullman e alcune macchine per partecipare all’ostensione delle spoglie mortali di san Francesco, in corso nella basilica inferiore dal 22 febbraio al 22 marzo, in occasione degli 800 anni delle morte del santo. Ad accompagnare il folto gruppo c’erano il parroco fra Egidio Canil e il padre guardiano fra Nicola Zuin. La prima tappa è stata il santuario di Rivotorto, ai piedi del monte Subasio, che conserva le strutture del sacro tugurio, dove Francesco riunì i primi seguaci. Poi, dopo la celebrazione della Messa, la salita ad Assisi.

Una lunga fila composta

«Mai vista così tanta gente in coda per entrare in Basilica – riferiscono alcuni pellegrini longianesi -. Una fila composta e serena di migliaia di persone, in attesa del proprio turno. Il passaggio davanti alle spoglie del Poverello, una teca con fragili ossa, è durato solo pochi secondi, ma hanno riempito il cuore di tutti, insegnando ancora una volta il valore della piccolezza».

Centomila pellegrini in una settimana

Lo stesso Sacro convento di Assisi fa sapere che la prima settimana dell’ostensione delle spoglie mortali di san Francesco si conclude con un bilancio che racconta di una basilica che diventa luogo di incontro vivo e pulsante. Circa centomila persone hanno varcato la soglia della chiesa inferiore per un momento di raccoglimento davanti al corpo del santo, mentre oltre 35mila fedeli hanno partecipato alle Messe celebrate nella chiesa superiore, testimoniando un desiderio profondo di spiritualità e comunione.

Pellegrini in coda per il check-in (foto Mv)