Riforma della Giustizia. A Cesena l’incontro con Antonio di Pietro

"Perché votare sì". Appuntamento promosso da diverse associazioni per giovedì 12 marzo alle 21 nella sala Sozzi del Palazzo del Capitano

Confronto pubblico sulla riforma della giustizia. Incontro sulla separazione delle carriere

La sera di giovedì 12 marzo al Palazzo del Ridotto

La riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati sarà al centro di un incontro pubblico in programma giovedì 12 marzo alle 21 presso la Sala Sozzi, in piazza Almerici a Cesena.

I promotori

L’iniziativa è promossa dalle associazioni Lab-Ora, Il Crocevia e dai comitati “Sì Separa”, “Comitati Civici per un giusto Sì”, “Camere Penali per il SÌ”, “Sì Riforma”, “Giustizia Sì”, “Cittadini per il Sì” e “Giovani Avvocati per il Sì”, che presenteranno le ragioni del loro sostegno al referendum sulla riforma della giustizia, che si voterà nei giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo.

L’incontro si inserisce nel percorso di informazione e confronto pubblico volto a spiegare ai cittadini le motivazioni del Sì alla riforma.

“Votare Sì – spiegano i promotori – significa ricondurre a un corretto equilibrio i rapporti tra i soggetti del processo. Il giudice deve essere realmente terzo, autonomo e indipendente sia rispetto al pubblico ministero, che rappresenta l’accusa, sia rispetto alla difesa che rappresenta il cittadino sottoposto a giudizio”.

Ogni processo in condizioni di parità davanti a un giudice terzo e imparziale

Secondo i promotori, la riforma dà piena attuazione al principio sancito dall’articolo 111 della Costituzione, secondo cui ogni processo deve svolgersi nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità davanti a un giudice terzo e imparziale.

La separazione delle carriere si inserisce nel percorso di riforma avviato nel 1989, quando il processo penale italiano è passato da un modello inquisitorio a un modello accusatorio. Con la riforma, giudici e pubblici ministeri seguirebbero percorsi professionali distinti, coerenti con questo assetto.

“Riforma di equilibrio e civiltà giuridica”

Non si tratta di uno scontro contro la magistratura – sottolineano i promotori – ma di una riforma di equilibrio e di civiltà giuridica. L’obiettivo è rafforzare la terzietà del giudice e accrescere la fiducia dei cittadini nel sistema giudiziario, garantendo al tempo stesso piena autonomia e indipendenza della magistratura”.

Nel corso della serata la riforma sarà analizzata da diversi punti di vista, con il contributo di rappresentanti del mondo della magistratura, dell’avvocatura, del giornalismo e della vita politica.

Interverranno: Antonio Di Pietro, già magistrato ed ex ministro della Repubblica; Antonello Gustapane, procuratore della Repubblica (di Varese); Beniamino Migliucci, presidente della Fondazione Camere Penali Italiane; Andrea Cangini, giornalista e già senatore. Modera l’avvocato Stefano Spinelli.

Durante l’incontro prenderanno la parola i referenti cittadini delle associazioni e dei comitati promotori.