Donacibo, cuore e connessioni in rete. La presentazione all’istituto “Blaise Pascal” di Cesena

La testimonianza del volontario Pierpaolo Bravin questa mattina tra gli studenti dell'a scuola superiore cesenate. Sono 130 le famiglie aiutate nel comprensorio. Centocinquanta i volontari

Cesena, venerdì 7 marzo: la presentazione dell'iniziativa solidale "Donacibo" all'istituto tecnico industriale "Blaise Pascal" (foto Alberto Zappi)

Studenti, famiglie e scuola insieme per l’iniziativa solidale a favore di famiglie fragili

Iniziativa nazionale per la raccolta di alimenti non deperibili

Gli studenti, i primi protagonisti. Sui banchi, alimenti anziché libri. In connessione e in rete, non dati, ma il cuore. È stato presentato questa mattina nell’aula magna dell’Istituto tecnico industriale “Blaise Pascal” di Cesena il progetto del “Donacibo”, iniziativa nazionale che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado nella raccolta di alimenti non deperibili.

La vicinanza passa anche attraverso un pacco di alimenti

Promosso dalla Federazione nazionale dei Banchi di Solidarietà, il progetto mira a educare studenti e insegnanti alla solidarietà, a sostenere le famiglie in difficoltà locale e alla lotta allo spreco. Pasta, riso, olio, tonno, legumi sono tra gli alimenti a lunga conservazione che gli studenti, con le relative famiglie, sono invitati a portare a scuola. Raccolti dai ragazzi stessi in appositi scatoloni, vengono poi consegnati nel deposito di zona, a Calabrina di Cesena. Ed è lì, una volta smistati, che i volontari del Donacibo nel territorio (circa 150) un paio di volte al mese vi si recano per il ritiro del pacco che poi consegnano a famiglie che si trovano in condizioni di particolare fragilità.

“Anche la scatola del tonno ci ricorda che siamo fatti per il bene”

Davanti agli studenti di prima D, quarta e quinta L e quinta G dell’istituto, Pierpaolo Bravin – uno dei 40 volontari che in questi giorni stanno portando la propria testimonianza nelle scuole del comprensorio cesenate – ha illustrato il progetto, alla 21esima edizione: “Il ‘Donacibo’ viene sempre accolto con entusiasmo nelle scuole. Questo è un bel segnale: passano gli anni, ma il cuore non cambia. Anche la scatola del tonno ci ricorda che siamo fatti per il bene. Con responsabilità e libertà”. Bravin ha portato la sua testimonianza di volontariato: “Con discrezione, mi ha contattato un mio conoscente, alluvionato nel maggio 2023. Tra pensione e tanti danni alla casa, ha riferito della difficoltà che stava vivendo. Ecco, dalla grande emotività del momento, portiamo una vicinanza concreta che dura nel tempo. La vera povertà è la solitudine”. All’Itt “Pascal” referente del progetto è l’insegnante di religione cattolica Barbara Baronio.

Sono 130 le famiglie aiutate

Sono 130 le famiglie a oggi accompagnate dal ‘Donacibo’, sparse in tutto il territorio cesenate. “Nel tempo tra il volontario e la famiglia si crea un rapporto di fiducia e amicizia. Tra i nostri volontari vi sono anche diversi giovani che hanno così possibilità di fare esperienza concreta di volontariato”.

Coinvolte 94 scuole del territorio, dall’asilo all’istituto superiore

Dalla scuola dell’infanzia agli istituti superiori, sono 94 le scuole del territorio che in queste settimane ospitano il “Donacibo”, per più di mille bambini e giovani coinvolti. “Siamo orgogliosi di far parte del progetto, diventato un appuntamento atteso per la nostra scuola – ha sottolineato la vicepreside Elena Brandolini -. Con il ‘Donacibo’ abbiamo la possibilità di fare formazione oltre la didattica, affinché i ragazzi siano sempre più consapevoli a attenti ai bisogni dei più fragili. Ci permette di fare rete, scuola e famiglie, dove i ragazzi diventano i protagonisti di un gesto di solidarietà condivisa. Che può fare la differenza”.

La partecipazione degli studenti è stata riportata da Jessica Castorri, studentessa di quinta L e rappresentante di istituto: “Ci impegniamo a diffondere il messaggio solidale del Donacibo: è un gesto che ci invita all’empatia e alla partecipazione attiva”.

Il Banco di solidarietà, oltre all’iniziativa del “Donacibo”, può contare collaborazioni e donazioni da parte di diverse aziende agroalimentari del territorio e a Romagna Solidale.