Cesenatico
Scoperte 13 cassette di pesce senza tracciabilità
La Guardia costiera di Cesenatico lo dona in beneficenza
Pesce senza tracciabilità a Cesenatico.
Oggi pomeriggio, nell’ambito delle attività di vigilanza sulla filiera della pesca, i militari della Guardia costiera di Cesenatico hanno effettuato un controllo presso la banchina della Darsena Ovest dell’area portuale, fermando un furgone per un accertamento. Durante l’ispezione del vano di carico del mezzo, la Capitaneria ha rinvenuto 13 cassette contenenti prodotto ittico. Nel corso delle verifiche è emerso che il pescato era privo delle previste etichette identificative, obbligatorie ai fini della corretta informazione al consumatore e della tracciabilità del prodotto lungo tutta la filiera alimentare.
Al conducente del veicolo è stato richiesto di esibire la documentazione di trasporto o eventuali fatture di acquisto utili ad attestare la provenienza del prodotto ittico trasportato, tuttavia, non è stato possibile fornire alcun documento idoneo a dimostrarne la tracciabilità. Alla luce delle irregolarità riscontrate, i militari hanno contestato la prevista sanzione amministrativa e proceduto al sequestro delle 13 cassette di prodotto ittico, per un totale di circa 60 chili, in applicazione della normativa vigente in materia di etichettatura e tracciabilità del pescato. Il prodotto sequestrato, a seguito delle verifiche sanitarie di rito e accertata la sua idoneità al consumo, è stato destinato alla beneficenza e donato a un ente locale, affinché potesse essere utilizzato a favore delle persone in difficoltà.