Dall'Italia
Addio a Enrica Bonaccorti
Volto noto della tv. Aveva 76 anni. Un profilo dell'artista
È morta Enrica Bonaccorti.
Aveva un tumore al pancreas
Aveva 76 anni. Meno di due anni fa le era stato diagnosticato un tumore al pancreas. A dare la notizia della morte, poi ripresa dal sito www.ansa.it, è il direttore del Tg5 Clemente Mimun su X.
Da Modugno a “Non è la Rai”
Ha esordito negli anni Sessanta come attrice di teatro, poi collaborando con la compagnia di Paola Quattrini e Domenico Modugno, per il quale ha anche scritto diversi brani tra cui “La lontananza”. Attiva come conduttrice radiofonica, ha esordito in televisione alla Rai nel 1978 con Il sesso forte, per poi raggiungere il successo durante gli anni ottanta con programmi come Italia sera e Pronto, chi gioca?. Passata alla Fininvest (oggi Mediaset), ha condotto quiz come Cari genitori e la prima edizione del varietà Non è la Rai. A fine settembre 2025 a quasi 76 anni, ha fatto sapere di essere affetta da un tumore al pancreas. Il 25 gennaio scorso ha parlato della sua malattia al programma televisivo Verissimo.
Un profilo di Enrica Bonaccorti tracciato da Emanuele Zavaglia
La carriera
La Bonaccorti nasce a Savona il 18 novembre 1949. Una donna che, grazie al suo talento poliedrico, attraversa cinque decenni dello spettacolo con garbo e gentilezza. Alla fine degli anni Sessanta, si reca a Roma. Nella capitale esordisce come attrice teatrale, recitando nello spettacolo “Alla ringhiera”. In seguito, viene scelta dalla compagnia di Domenico Modugno e Paola Quattrini per la rappresentazione teatrale “Mi è cascata una ragazza nel piatto”. Dopo il teatro, si cimenta anche nella conduzione radiofonica con “L’uomo della notte” insieme al poeta Alfonso Gatto (famoso anche per aver interpretato sant’Andrea in “Il vangelo secondo Matteo”, diretto da Pier Paolo Pasolini nel 1964). La consacrazione avviene negli anni Ottanta come conduttrice televisiva , grazie a due storici programmi: “Italia sera” (che ha condotto dal 1983 al 1985) e “Pronto, chi gioca?”. Mentre “Italia sera” è il primo preserale di Raiuno, “Pronto, chi gioca?” è il programma del mezzogiorno che prende il posto di “Pronto, Raffaella?” di Raffaella Carrá.
Alla Fininvest dal 1987
Approda alle reti Fininvest (l’attuale Mediaset) nel 1987, è protagonista di due momenti storici per le reti del “Biscione”. Il 9 settembre 1991 conduce la prima puntata del primo programma in diretta dei programmi dell’attuale Mediaset, “Non é la Rai”. Sempre nell’arco della sua unica stagione alla guida del programma (1991-1992), dà la linea alla prima edizione del TG5, andata in onda alle 13 del 13 gennaio 1992 e condotto da Cristina Parodi. Dal 2000 al 2006 è ospite fissa di “Buona domenica” (presentato da Maurizio Costanzo), dove cura una rubrica sugli animali, divenuta la trasmissione “Il mio migliore amico”. Conduce tre edizioni consecutive del festival di Napoli, dal 1999 al 2001. La sua carriera è fatta di sette spettacoli teatrali, 44 trasmissioni da conduttrice, 10 programmi televisivi da opinionista, sette sceneggiati televisivi, 12 film e 13 premi (tra i quali tre Telegatti, due Oscar Tv e un Premio Internazionale Flaiano per “Chiamate Roma 3131”).
Cinema e tv
Tra i lungometraggi ai quali partecipa, si annoverano “Metti, una sera a cena” di Giuseppe Patroni Griffi del 1969 (non accreditata), “Rag. Arturo De Fanti, bancario precario” di Luciano Salce del 1980 (con Paolo Villaggio) e “Faccione” di Christian De Sica del 1991. Tra gli sceneggiati, si segnalano due colonne portanti del genere come “La pietra di Luna” di Anton Giulio Majano del 1972, “Eleonora” di Tullio Pinelli del 1973 (dove ha recitato con Giulietta Masina) e “L’amaro caso della baronessa di Carini” di Daniele D’Anza del 1975. In più ha co-sceneggiato il film storico “Cagliostro”, diretto da Daniele Pettinari nel 1975 e interpretato da Bekim Fehmiu e Evelyn Stewart (pseudonimo di Ida Galli, attrice nata a Sestola, in provincia di Modena).
Scrive canzoni
Enrica Bonaccorti mette il suo enorme talento a servizio anche della musica, scrivendo non solo canzoni come il binomio cantato da Domenico Modugno “La lontananza”-“Amara terra mia”, ma anche successi dance come “Miss Manhattan”. Quest’ultimo brano è stato cantato da Sharon Russell e interpretato dai Metropole, gruppo musicale formato da Claudio Giusti, Al Festa e Francesco Puccioni. Quest’ultimo diventa in seguito famoso in tutto il mondo con il nome d’arte di Mike Francis. Sulla copertina di questo vinile c’è un dettaglio curioso riguardante la Bonaccorti: su di essa non è accreditata come “E. Bonaccorti” ma come “E. Bonacorti”.
Attività editoriale
Negli anni Novanta è editorialista per il mensile “Noi donne”, per “Sette” (supplemento del “Corriere della Sera”, curando la rubrica “Il francobollo”) e per “Oggi”. Infine scrive quattro libri: “La pecora rossa” nel 2007, “L’uomo immobile” nel 2010, “Il condominio” nel 2019 e “Condominio addio!” nel 2022.
Il funerale
La camera ardente sarà aperta al pubblico venerdì 13 e sabato 14 marzo alla clinica “Ars BioMedica” di Roma, mentre i funerali si terranno il pomeriggio di sabato 14 marzo alla Chiesa di Santa Maria in Montesanto (conosciuta come “Chiesa degli Artisti”), in piazza del Popolo a Roma. Al momento, non è stato rivelato il luogo dove Enrica Bonaccorti sarà sepolta.