Cesena
Nuovi agenti: la formazione al Caps di Cesena e la solidarietà sul territorio
In mensa un programma di recupero delle eccedenze in collaborazione con il Banco Alimentare. Ogni giorno serve 700 pasti
Sicurezza e attenzione alla comunità
Oltre 3mila nuovi agenti in formazione in 13 istituti
Dal 2 febbraio il Centro Addestramento della Polizia di Stato di Cesena è tornato ad animarsi con l’energia e l’entusiasmo di tanti giovani che hanno scelto di dedicare la propria vita al servizio del Paese.
È iniziato il 233esimo corso per allievi agenti, che coinvolge oltre 3.100 nuovi agenti in tutta Italia e si svolge contemporaneamente in 13 istituti di formazione, tra cui il Caps di Cesena. La fase residenziale si concluderà ad agosto 2026.
Novanta allievi agenti
A Cesena sono 90 gli allievi presenti, provenienti da Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Basilicata, Campania e Sicilia. Hanno in media 23 anni e portano con sé un livello di preparazione molto alto, frutto anche della possibilità di partecipare al concorso per tutti i cittadini, senza più l’obbligo del servizio militare.
Fin dai primi mesi di formazione “emerge con chiarezza il valore di questi giovani – sottolinea la nota stampa della direzione del Caps di Cesena, Stefano Dodaro – ragazzi preparati, motivati e profondamente consapevoli del ruolo che saranno chiamati a svolgere. Una nuova generazione di agenti che rappresenta una risorsa preziosa per la sicurezza dei cittadini e per il futuro della Polizia di Stato”.
Sicurezza cibernetica, 190 allievi da tutta Italia
Parallelamente prosegue anche il corso per vice ispettori tecnici per la sicurezza cibernetica, iniziato il 1° settembre 2025 e della durata di nove mesi. Il percorso coinvolge 190 allievi provenienti da tutta Italia e prevede una formazione altamente specializzata sui temi della cybersecurity, sviluppata anche in collaborazione con importanti università.
Il corso è stato inaugurato l’11 settembre con una conferenza sull’investigazione che ha visto dialogare il Capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, e il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo, moderati dalla giornalista Barbara Carfagna.
Questi percorsi formativi “rappresentano un investimento concreto nella professionalità e nella qualità della Polizia di Stato, preparando uomini e donne capaci di affrontare le sfide di una società sempre più complessa, sia sul territorio sia nel mondo digitale”, prosegue la nota stampa.
In mensa un programma di recupero delle eccedenza in collaborazione con il Banco Alimentare
Accanto alla formazione, il Caps di Cesena dimostra attenzione anche verso la comunità locale attraverso un’importante iniziativa di solidarietà e sostenibilità.
Gli allievi vivono nel centro durante la settimana e consumano i pasti presso la mensa interna. Ogni giorno vengono preparati circa 700 pasti tra allievi, personale del Caps e personale di altri uffici. Per evitare sprechi e trasformare ciò che resta in una risorsa utile per chi ne ha bisogno, è stato avviato, insieme all’azienda Dussmann che gestisce il servizio di ristorazione, un programma di recupero delle eccedenze alimentari in collaborazione con il Banco Alimentare.
L’iniziativa permette di ridurre gli sprechi alimentari, valorizzare socialmente il cibo non consumato, sostenere enti e realtà solidali del territorio, nel pieno rispetto della normativa vigente (Legge 166/2016).
“È un gesto concreto che unisce formazione, responsabilità e attenzione alla comunità – conclude la nota stampa – mentre questi giovani si preparano a garantire la sicurezza dei cittadini, contribuiscono anche a sostenere chi vive momenti di difficoltà. Una piccola azione quotidiana che dimostra come sicurezza, solidarietà e senso civico possano camminare insieme”.