Focarine a Cesena, gli appuntamenti con il calore della tradizione

Una ventina gli eventi in programma tra mercoledì 18 e sabato 21 marzo

Le fiamme che squarciano il buio alla vigilia della primavera, il profumo della legna arsa e un senso di comunità che le antiche tradizioni sanno regalare: a Cesena torna l’appuntamento con le focarine di San Giuseppe.

Si tratta di un rito antico che rappresenta un passaggio simbolico: bruciare la “vecchia” (l’inverno e i rami secchi delle potature) significa purificare la terra e propiziare un buon raccolto per la stagione agricola alle porte.

Quest’anno il calendario delle accensioni si divide in due momenti, gli unici autorizzati dal Comune (con patrocini che permettono di derogare alle stringenti regole del Piano regionale sulla qualità dell’aria): la vigilia “canonica” di mercoledì 18 marzo, con sette appuntamenti, e il grande richiamo del fine settimana con 12 ritrovi.

Ecco la guida per non perdere i falò che illumineranno i quartieri e le frazioni della città.

Mercoledì 18 marzo, il fascino della vigilia

La tradizione vuole che il falò (fugarèna in romagnolo) venga acceso la sera prima di San Giuseppe per salutare l’inverno e accogliere la primavera.

Sono molte le parrocchie che mantengono viva questa tempistica:

  • Tessello: il fuoco brillerà nella zona del piazzale del cimitero.
  • San Mauro in Valle: appuntamento presso il campo sportivo parrocchiale.
  • Calisese: la comunità si ritroverà nel piazzale antistante la chiesa di San Martino vescovo.
  • Bulgarnò: accensione nel piazzale parrocchiale (via Capannaguzzo 1418) al termine della Santa messa delle 20. Piadina e salsiccia a offerta libera. I partecipanti sono invitati a portare dolci da condividere.
  • Diegaro: la focarina riscalderà l’area della parrocchia della Natività della Beata vergine Maria.
  • Sant’Egidio: ritrovo in via Lugo 240.
  • Madonna del Fuoco: accensione nell’area di pertinenza della parrocchia alle 19,30.
    Durante la serata saranno servite piadine con affettati, bevande, dolci (8 euro adulti, 5 euro bambini fino a 12 anni).

Sabato 21 marzo: la festa del fine settimana

Per permettere a un pubblico più vasto di partecipare, molte realtà hanno scelto di accendere i loro fuochi il sabato sera, trasformando l’evento in una vera festa di quartiere:

In città e prima periferia:

  • Osservanza: nel parco parrocchiale di viale dell’Osservanza 198. Apertura cucina alle 19, rito di benedizione del fuoco e accensione alle 20.
  • San Pio X alle Vigne: il fuoco sarà acceso nel campo parrocchiale (via Zoli 77).
  • Santa Maria della Speranza: fuoco presso l’area della parrocchia (via Tripoli 185, zona Ippodromo).

Nelle frazioni:

  • Anziani al Centro Aps (San Vittore): Momento conviviale nel cortile della sede, l’ex asilo di San Vittore in via Settecrociari 6430.
  • Ronta: tradizione curata dalla parrocchia di Ronta e dal Gruppo Scout Cesena 11, in via Chiesa di Ronta 140.
  • San Carlo: appuntamento al parco don Pietro Canducci.
  • Pioppa: falò presso l’area parrocchiale.
  • Capannaguzzo: ritrovo nel piazzale della chiesa (via Capannaguzzo 6731) per la parrocchia di San Giovanni Bosco.
  • San Giorgio e Bagnile: accensione al parco parrocchiale in via San Giorgio 2992.
  • Ruffio: punto di ritrovo nella parrocchia di Ruffio per le tre comunità di Ponte Pietra, Macerone e Ruffio.
  • Carpineta: falò in via Chiesa di Casale 10, con stand gastronomico ricco di specialità. Appuntamento dalle 19.
  • Tipano: appuntamento nella parrocchia di San Bartolomeo apostolo in via Chiesa di Tipano 45.

In caso di maltempo sono previsti recuperi (non ovunque) per la serata di sabato 28 marzo.