Il vescovo Caiazzo a Longiano: “Amore, scandalo cristiano”

Il presule al Santuario del Santissimo Crocifisso: "Per il mondo il perdono è una bestemmia". Le parole e le foto

Il vescovo Caiazzo venerdì 27 marzo 2026 a Longiano (foto: Mv)

Santuario del Santissimo Crocifisso di Longiano gremito ieri sera, 27 marzo, per l’ultimo pellegrinaggio nei venerdì di Quaresima.

Tanti sacerdoti, diaconi e fedeli

L’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo ha presieduto la Messa per le zone pastorali Urbana e Rubicone-Rigossa. Con lui attorno all’altare tanti sacerdoti e diaconi delle due zone.

Santuario di Longiano gremito

La “bestemmia” di Gesù

Nell’omelia, a commento del Vangelo del giorno (Giovanni 10,31-42), il presule ha presentato una riflessione sullo “scandalo dell’amore”, con Gesù additato come bestemmiatore dai Giudei per aver detto di essere figlio di Dio. Per il presule, in realtà, “lo scandalo cristiano sta nel fatto che, dall’alto della croce, Gesù Cristo dice: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”. Questo è l’annuncio forte che stravolge ogni cosa: senza perdono, senza riconciliazione non ci sarà mai pace, senza dialogo non ci sarà mai incontro, senza stare insieme, senza camminare insieme, senza deporre le armi non ci sarà mai giustizia“.

L’amore che cambia ogni cosa

Da qui un invito ai tanti presenti, a cominciare dai religiosi a “non essere semplicemente persone che venerano la croce”, ma a “essere nel mondo quella “bestemmia” che è l’amore che cambia ogni cosa. Se non facciamo questo, anche il nostro ministero è vano perché diventeremo solo cultori del sacro e non annunciatori dell’amore del Crocifisso, che non muore, ma risorge”. Per monsignor Caiazzo “fortunato allora non è colui che campa cento anni, come pensa il mondo, ma colui che incontra l’Amore di Dio, si nutre di esso e ne è testimone“.

Monsignor Caiazzo ai piedi del Santissimo Crocifisso (foto: Mv)

Preghiera al Crocifisso

Al termine della celebrazione eucaristica, il presule ha letto per la prima volta la nuova preghiera al Santissimo Crocifisso. Da tradizione, ogni vescovo diocesano ne scrive una, poi apposta ai piedi della Croce e pubblicata nelle immaginette sacre del Santuario. Il testo integrale nella notizia al link sotto.