Ben oltre che un viaggio tra le cantine

A Mercato Saraceno “Passi e parole di vino”, alla sua terza edizione, allarga il tiro con cena d'autore, trekking a piedi e in bici, attività alla scoperta della Valle Savio

I partecipanti alla conferenza stampa odierna, all'osteria Michiletta di Cesena

Unire le bellezze dell’entroterra, attraverso cibi e vini, per fare concorrenza alla Toscana con una narrazione unica,capace di lasciarsi alle spalle i campanilismi passati. È l’obiettivo, di ampio respiro, dell’Unione Valle Savio e della Dmc “I Percorsi del Savio” (Destination management company, composta da Giratlantide, Atlantide, Archeo Sistemi e Coop Culture, che nel 2022 ha vinto un bando per l’informazione turistica e la promo-commercializzazione).

Un fine settimana tra cibo, vino e natura

Nuova tappa di questo percorso è la terza edizione di “Passi e parole di vino”, che nel fine settimana del 18 e 19 aprile avrà come perno Mercato Saraceno (dove tutto è nato) e come raggi i territori circostanti. Ci sarà spazio per mercatini, degustazioni di vino con i sommelier Ais, una cena di qualità, escursioni a piedi o in bicicletta elettrica, eventi da fruire singolarmente o con un pacchetto comprensivo di pernotto a Bagno di Romagna e accesso alle terme.

La cena di sabato 18 aprile, a Palazzo Dolcini, sarà preparata a sei mani dall’Osteria Michiletta (Cesena), Francesco Vincenzi di Franceschetta58 (Modena), Luca Braccini dell’osteria Cesio (Sarsina).

Alleanza per l’entroterra

Presentata questa mattina all’Osteria Michiletta di Cesena, “Passi e parole di vino” ha trovato concordi il settore pubblico e quello privato: «Racconta molto bene la direzione che si vuole dare, mettere in rete il valore del vino e la bellezza del territorio appenninico – ha sottolineato l’assessore di Cesena Lorenzo Plumari –. Il vino è un asset strategico e quello del nostro territorio non teme la concorrenza delle altre regioni. Serve però una narrazione unica e identitaria, per un turismo esperienziale e di qualità». In tutto questo Cesena si pone come porta della Valle Savio, pronta a intercettare i flussi turistici: «Oggi nessun Comune da solo è competitivo, pensiamo a come si propone la Toscana».

Il lavoro della Dmc ha riscosso il plauso dell’assessora regionale Roberta Frisoni: «Nella valle Savio c’è l’esempio di qualcosa che vorremmo rendere strutturale, un lavoro consolidato di cui andare orgogliosi: sono poche le Dmc che guardano all’entroterra. Da quest’anno tutti gli aeroporti della nostra regione sono connessi a Londra, e ricordiamo che gli inglesi dicono che la Romagna è una Toscana non ancora scoperta: è una direzione in cui muoversi».

A questo proposito la Regione ha investito per il secondo anno di fila su “A spass” che, da giugno a settembre, collegherà 10 località della costa a 34 destinazioni in nove vallate con 110 “viaggi esperienziali” su bus del trasporto pubblico: «Un modo per andare oltre alla giornata sul lettino – ha aggiunto Frisoni –. Dal percorso spiaggia-albergo siamo già passati a spiaggia-città-albergo. Quest’anno vogliamo andare oltre, spingendo sulle esperienze da vivere nell’entroterra».

Massimo Gottifredi della Dmc sottolineato le parole chiave del lavoro in atto: «organizzazione, per riuscire a emergere nel mare magnum dei tanti luoghi bellissimi; costanza, per “tenere botta” progressivamente; coerenza, con una narrazione unica del Genius loci; cooperazione, ossia la capacità di andare oltre le differenze lavorando insieme».

La sua collega in Dmc Federica Casoni ha aggiunto qualche tassello in più, ringraziando le cantine di Mercato Saraceno, l’associazione “Tempi di recupero” (che opera contro gli scarti di cibo) e i tanti sponsor (le banche Bcc Romagnolo e Bcc Sarsina, Romagna acque, Fornicoop, Raggi Macchine agricole, Cna).

Ad apprezzare il cambio di passo nella promozione del territorio è stata Monica Rossi, non solo sindaca di Mercato Saraceno ma, dal 2024, presidente dell’Unione Comuni Valle Savio:  «Questo evento, giunto al terzo anno, sta crescendo. Mercato è partita svantaggiata nel turismo della Valle, si faceva sempre riferimento alla storia di Sarsina o alle terme … Ma anche noi abbiamo tanto da offrire».

Oltre ai campanili è volato il sindaco di Bagno di Romagna, Enrico Spighi: «È avvenuto un cambio di paradigma e stiamo lavorando per evitare sovrapposizioni. Come Comune abbiamo preparato un calendario annuale pronto prima della Pasqua e anche la Dmc, quest’anno, ha preparato tutto entro marzo. Non siamo semplicemente “un’altra Toscana” ma una realtà distinta tutta da scoprire».

I costi

L’intero evento costa «tra i 30 e i 35mila euro» affermano dalla Dmc, con risorse pubbliche per 7-8 mila euro (dall’Unione Comuni), 8mila euro dalla Dmc, 5-6mila euro dagli sponsor, il resto coperto dalla vendita dei ticket di degustazione o dai pacchetti esperienziali.

Il programma della due giorni

La prima giornata di festa, sabato 18 aprile, sarà all’insegna del gusto e del divertimento. Piazza Mazzini, cuore del centro storico di Mercato Saraceno, ospiterà dalle 16 un mercato di prodotti di eccellenza coordinato dall’associazione Tempi di Recupero, dove sarà possibile attraversare il mondo dell’artigianato di qualità, degustazioni guidate di vino del territorio con Ais (Associazione italiana sommelier), un viaggio sensoriale unico guidato dai maestri gelatieri, cocktail del recupero, musica dal vivo col Trio Gea e laboratori per bambini e famiglie.

La serata proporrà un viaggio nella ristorazione contemporanea organizzato con soci dell’Associazione Tempi di Recupero. Nella location Art Déco di Palazzo Dolcini, a partire dalle 20 si potrà gustare una speciale cena con interpreti in grado di raccontare territori e materie prime, attraverso la tecnica e l’interpretazione originale delle stesse: Francesco Vincenzi di Franceschetta58 di Modena, Luca Braccini di Osteria Cesio di Sarsina, Giulio Brozi di Osteria Michiletta di Cesena. Il ricco menù sarà accompagnato dalla degustazione di sei vini delle cantine di Mercato Saraceno, portandoci attraverso questo il territorio attraverso le sinergie degli abbinamenti. Per partecipare alla cena è richiesta la prenotazione online: sono disponibili solo 60 posti.

Domenica 19 aprile la terza edizione di Passi e parole di vino entra nel clou: una giornata di primavera all’insegna delle degustazioni in azienda e delle escursioni, tra le colline in fiore. Cantina Braschi, Tenuta Casali, Podere Monte Paderno, Castello Montesasso, Tenuta Santa Lucia, Podere Vertaglia: i produttori saranno pronti a raccontare le affascinanti storie che hanno portato alla vinificazione del Famoso (vitigno autoctono, un tempo quasi scomparso e recuperato recentemente), del Sangiovese, dell’Albana e del Trebbiano, in questa terra generosa.

Dalle 10 del mattino fino alle 20 sarà attivo il Punto d’Accoglienza, situato nel parcheggio della Scuola Media in via Fermi. Qui saranno in vendita e distribuzione i kit degustazione, costituiti da calice con apposita tasca, ticket degustazione e mappa cartacea col percorso delle cantine. I kit si potranno pre-acquistare online e ritirare in loco, oppure acquistare direttamente, sempre al costo di 15 euro. Lasciata l’auto, si potranno raggiungere sia a piedi che in bicicletta, con l’aiuto della mappa, le cantine di Mercato Saraceno, pronte ad accogliere i visitatori dalle 10,30 fino alle 20, e degustare tanti vini a scelta con il proprio calice. Presso ogni cantina, oltre ai vini, si troveranno le proposte chioschi e foodtruck per poter gustare anche cibi e specialità tipiche. Non solo: è previsto anche un programma di attività ed eventi presso le cantine.

Per prenotare online i kit degustazione: bit.ly/passieparolekit

L’organizzazione metterà a disposizione anche alcune navette per raggiungere le cantine più distanti dal centro, con partenza dal parcheggio di via Fermi. Nello spirito dell’iniziativa, gli organizzatori consigliano ai partecipanti di portare con sé una coperta e uno zainetto per distendersi sui prati e vivere appieno il territorio.

Fra le numerose attività di domenica 19 troviamo le escursioni guidate lungo le strade di campagna e i sentieri immersi nella natura di Mercato Saraceno, con soste per degustazioni nelle cantine, sia a piedi che in e-bike, sempre da prenotare online.

Le escursioni a piedi sono due: si può optare per la camminata pomeridiana di 8,8 km, dalle 15 alle 19, con tappe di degustazione in tre cantine, oppure, a partire dalla mattina alle 9,30 fino alle 14,30 per un percorso totale di 9,3 km con tappe di degustazione in quattro cantine.

Due anche le escursioni in bicicletta, entrambe a prenotazione obbligatoria. Si può optare per quella in sella a una moderna E-bike – disponibile anche a noleggio – dalle 10 del mattino fino alle 16,30, che prevede quattro tappe di degustazione. Oppure partecipare a una spiritosa variazione sul tema, novità assoluta di questa terza edizione di Passi e parole di vino: il tour in bicicletta d’epoca, una simpatica “sgambata” riservata a mezzi a pedali pre-1987, con tanto di rigoroso dress code vintage. Questa escursione prevede tappe di degustazione in tre cantine, e anche in questo caso l’organizzazione mette a disposizione biciclette a noleggio.

Infine, i “ciclisti d’epoca” più volenterosi e allenati potranno partecipare a un tour in bici da corsa storiche, con percorso da Bagno di Romagna a Mercato Saraceno e tappe in alcune cantine: per iscriversi è necessario contattare Asd San Carlo tramite e-mail apolisportivasancarlo@gmail.com o telefono al numero 333 4744495.

Pacchetti turistici

Per chi vuole regalarsi due giorni di full immersion nelle atmosfere di Passi e parole di vino, l’organizzazione mette a disposizione un pacchetto di due giorni e una notte. L’offerta comprende la cena a Palazzo Dolcini di sabato 18, le degustazioni di domenica 19 aprile a Mercato Saraceno e una notte in un’accogliente struttura a Bagno di Romagna, in cui si può anche godere della piscina termale e di un rilassante massaggio romano.

Informazioni e i link per prenotare ticket, escursioni e pacchetti si trovano alla pagina: bit.ly/passieparole

In caso di maltempo, l’evento verrà posticipato a domenica 26 aprile.