Rubicone
Gardini racconta “Tante storie per arredare”
Fresco di stampa, presentato oggi, 17 aprile, a Gatteo il libro che ripercorre i 60 anni dalla fondazione della storica azienda
Si è svolta oggi, venerdì 17 aprile, a Gatteo, nella sede storica del mobilificio, la presentazione del volume che celebra i 60 anni dell’azienda. Al piano terra dello show room gremito di persone una sorta di festa con collaboratori vecchi e nuovi, istituzioni e la famiglia Gardini al completo.
Storia di una azienda e dell’evoluzione del gusto per la casa
“Non credevo di essere così emozionato. Mi hanno dato gli appunti, pensavo di andare a braccio ma mi sa che leggo”.
Con voce tremante, visibilmente coinvolto e circondato dai collaboratori fidati, presente e discreta anche la moglie Monica Turroni, l’architetto Marco Gardini ha presentato stamane venerdì 17 aprile a Gatteo, insieme alla sorella Italia, “Tante storie per arredare”, ‘libercolo’ – come lo ha definito lo stesso imprenditore – fresco di stampa che racconta anche con dovizia di immagini la storia di Gardini per arredare, azienda di famiglia dal 1966.
Un racconto che non è solo la cronaca di un successo aziendale, ma un viaggio che intreccia la storia della famiglia Gardini con i mutamenti sociali della Romagna e l’evoluzione degli spazi domestici italiani.
La stessa che ha segnato anche la storia del Paese, il cambiamento del gusto e dell’arredamento delle case, che una volta avevano tutte il mobiletto d’ingresso nel corridoio e il mobiletto della tv in salotto, e oggi invece quando entri non sai più dove appoggiare l’ombrello.
Da padre a figli
In bella mostra sul tavolo dei relatori, cui erano seduti insieme ai due fratelli Marco e Italia, il direttore del marketing Daniele Brigliadori e la curatrice del volume Ilaria Spadaccini, un busto-ritratto di Gardini padre, Mario, fondatore dell’azienda con indosso gli occhiali, non di gesso come il busto, ma veri. Proprio quelli che patron Mario indossava negli ultimi anni. Un tributo al padre che Marco Gardini non ha esitato a ricordare a ogni piè sospinto durante la mattinata e che a sua volta, con il libro “Io, Mario Gardini”, aveva voluto celebrare nel 2016 il cinquantenario dell’azienda.
Che per i Gardini è un po’ tutt’uno con la famiglia, hanno amato ricordare i due fratelli. “Si saltava sulle reti dei letti da vendere come se fossimo al parco – ricorda Italia -. Ho venduto il mio primo materasso a 11 anni quasi per gioco, per emulare mio padre”.
“Quando uscivo da scuola telefonavo a casa per farmi venire a prendere – aggiunge Marco – e mi rispondeva il ragioniere, che era quello che teneva i conti dell’azienda ma anche lo stesso che mi insegnava a fare matematica per i compiti di scuola”.
Una storia di appartenenza
Un senso di appartenenza che ancora oggi caratterizza i collaboratori, un qualcosa che sa molto di romagnolo, che quando si condivide il lavoro si diventa anche un po’ amici e viceversa, e che trova il suo cemento nelle cene aziendali estive e natalizie, appuntamenti sempre rinnovati e partecipati “perché non bisogna mai dimenticare che le aziende sono fatte di persone”.
Testimone verace di tanto legame Primo Poggi, 94 anni, amico del cuore e primo collaboratore di Mario e oggi in prima fila alla presentazione per raccontare episodi e aneddoti accaduti durante i tanti lunghi anni di lavoro insieme.
Le radici artigiane restano
In prima fila, al piano terra del mobilificio gattese gremito di gente, c’erano anche il presidente della Camera di Commercio Carlo Battistini, la consigliera regionale Francesca Lucchi, i sindaci di Gatteo Roberto Pari, Savignano Nicola Dellapasqua, Gambettola Eugenio Battistini, Roncofreddo Sara Bartolini, San Mauro Pascoli Moris Guidi e il presidente di Cna Est Romagna Davide Caprili.
Un parterre ufficiale per una presentazione comunque familiare e in qualche modo intima, quasi a sottolineare le radici artigiane di questa storia, iniziata con lo stipare i mobili nel corridoio. “Oggi va di moda essere partiti nel garage – scherza nel frattempo rilassato l’architetto Gardini citando Steve Jobs e Nerio Alessandri – ma io all’epoca parlavo di corridoio, che il garage mi sembrava troppo umile… Ancora oggi, pur dotati delle moderne tecnologie, manteniamo la falegnameria, perché il pezzo poi va adattato e talvolta personalizzato”.
La torta per dare il via ai festeggiamenti
Al termine della presentazione del volume, la torta dei sessant’anni a siglare l’inizio di una celebrazione che durerà tutto l’anno, con eventi e promozioni.
In questa occasione Gardini per arredare lancia la promozione “60 anni… fino al 60% di sconto”, iniziativa che si estende a tutti i negozi a marchio Cucine Lube e Creo Kitchens della Gardini per arredare.
L’azienda oggi è strutturata con showroom a Gatteo, Cesena, Longiano, Ravenna e Rimini, con negozi in tutto il territorio romagnolo, oltre 40 dipendenti e partnership consolidate con leader del settore come Cucine Lube e Alf DaFrè.
Qui di seguito la photogallery di Sandra & Urbano fotografi
