Dall'Italia
Ucsi Emilia-Romagna. Ricordate, in stazione a Bologna, le vittime della strage del 2 agosto
Ieri, nell'anniversario della preghiera di Giovanni Paolo II per le vittime della strage i giornalisti dell'Unione cattolica stampa italiana, con il presidente della sezione Emilia-Romagna, Francesco Zanotti, si sono ritrovati a Bologna per la Messa e un momento di preghiera. Come tutti gli anni.
L’Unione cattolica stampa italiana, sezione Emilia-Romagna, ha ricordato le vittime della strage di Bologna. Si è ripetuto ieri alla stazione di Bologna l’omaggio alla lapide, collocata nella sala d’aspetto, che fu benedetta il 18 aprile 1982 dall’allora pontefice Giovanni Paolo II.
Male “scandaloso”, che non si può dimenticare
“Qui resta la memoria di quel male scandaloso che non si può dimenticare”. Per non dimenticare le vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980, ogni anno, l’Ucsi dell’Emilia-Romagna organizza un momento di preghiera nella cappella della stazione di Bologna. Un momento che si è ripetuto ieri con la Messa celebrata dal nuovo parroco, don Stefano Culiersi, alla presenza del presidente dell’Ucsi Emilia-Romagna, Francesco Zanotti, di vari consiglieri tra cui Roberto Zalambani che da anni organizza questo appuntamento, la vice-presidente dell’associazione delle vittime della Strage del 2 agosto, Anna Pizzirani, e rappresentanti di Fs.
Stazione, tante vite che si intrecciano. “Da qui possono ripartire speranze”
Ha parlato di “male scandaloso” don Culiersi nell’omelia (foto di Daniela Verlicchi qui sotto). “Nella gloria e nella pienezza di vita della Pasqua – ha aggiunto – riconosciamo coloro che hanno subito il male e che ora ritroviamo in Dio”. In un luogo significativo come la stazione, la preghiera si è allargata a tutti coloro che attraversano questo luogo: “Tante vite si intrecciano qui – ha detto il parroco – tante persone convergono. Questo ci parla del Signore, che si è fatto uomo ed è morto e risorto per noi. Da qui possono ripartire speranze, vite, propositi, come solo la fede è capace di far ripartire”.

Dal 1990 la preghiera sulla targa che ricorda le vittime della strage di Bologna
Nel 1990 l’Ucsi pose un’altra targa sulla parete esterna della sala d’attesa. Dall’anno successivo, in ogni 18 aprile, i giornalisti dell’Ucsi Emilia-Romagna si ritrovano in stazione per pregare per le vittime della strage di Bologna. Dopo la Messa, i giornalisti dell’Ucsi hanno reso omaggio alla stele che ricorda Silver Sirotti, il ferroviere ucciso nella strage dell’Italicus, a un’altra targa che ricorda i profughi istriani e dalmati e poi alla lapide con i nomi delle vittime della strage del 2 agosto. È stata letta integralmente la preghiera di papa Giovanni Paolo II per l’occasione. E sono stati ricordati sia il ferroviere ucciso in stazione, Alessandro Ambrosio, che i giornalisti defunti.