Savignano, omaggio a Secondo Casadei e al lavoro

Il programma del "Primo maggio romagnolo"

Il "Primo maggio romagnolo" (foto archivio Edizioni musicali Casadei Sonora)

A Savignano il mese di maggio si apre con due appuntamenti: la festa di Santa Croce e il Primo maggio romagnolo.

Festa di Santa Croce

L’antica festa di Santa Croce, che celebra il crocifisso ligneo del XIII secolo, venerato come miracoloso e custodito nella chiesa di San Rocco, rappresenta uno dei momenti dell’anno più sentiti dai savignanesi, e da sempre più partecipati, in particolare per la processione che porta il crocifisso per le strade del paese partendo dalla chiesa dedicata al santo che un tempo fu patrono della città. Questa edizione della festa inizia domani, giovedì 30 aprile, e si conclude domenica 3 maggio. Il programma ha al suo interno la festa del “Primo maggio romagnolo” a cura di Casadei sonora, un omaggio al liscio di Secondo Casadei e a uno dei valori fondanti della Costituzione: il lavoro.

Il programma dell’1 maggio

La giornata di venerdì sarà dedicata al “Primo maggio romagnolo”, in collaborazione con Edizioni musicali Casadei Sonora per i 120 anni di Secondo Casadei (l’1 aprile 1906). L’evento, giunto alla terza edizione, è dedicato a Secondo Casadei e al liscio, capace ancora oggi di interpretare un sentimento comune di appartenenza romagnola. La giornata si aprirà con le visite alla Casa museo Secondo Casadei (dalle 10 alle 12) e ospiterà anche il saggio degli alunni dell’Istituto comprensivo “Giulio Cesare” di Savignano sul Rubicone. I giovanissimi si esibiranno sulla pista collocata a San Rocco, a conclusione del “Progetto scuole folk-dance”, diretto dalle “Sirene danzanti”. Saranno proprio queste ultime, insieme al gruppo folkloristico “Alla Casadei”, ad animare la piazza del Primo maggio. La banda “Città di Gambettola” e i ballerini daranno vita a una parata di musica e ballo attraverso il centro cittadino, da piazza Borghesi, fino al borgo San Rocco, dove il sindaco Nicola Dellapasqua terrà un saluto introduttivo, seguito dall’intervento dei sindacati Cgil, Cisl e Uil.

Tra gli altri protagonisti, il trio romagnolo “Caratel”, capitanato dal savignanese Tiziano Paganelli, e l’Orchestra Moreno il Biondo & Grande evento, nella formazione completa con Fiorenzo Tassinari e Mauro Ferrara e la partecipazione delle emergenti Denise Battaglia, cantautrice, e della violinista Desislava Kondova. Sul Ponte romano i Pittori della pescheria vecchia daranno vita a una estemporanea di pittura sul tema dei 120 anni di Secondo Casadei (dalle 15). Dalle 19 la sezione comunale Avis offrirà un aperitivo romagnolo popolare. A fine giornata bomboloni per tutti. In caso di maltempo gli eventi si sposteranno al Cinema teatro Moderno.