Valle Savio
Luoghi di vita e dell’abitare: a Mercato Saraceno l’Alzheimer Summit
A Palazzo Dolcini nei giorni di giovedì 7 e venerdì 8 maggio incontri, testimonianze e approfondimenti. La sesta edizione promossa da Fondazione Maratona Alzheimer
Giovedì 7 maggio alle 16 l’inaugurazione della Biblioteca Centro di documentazione intitolata a Giovanni Bissoni. Circa 2mila i volumi
7 e 8 maggio: una due giorni rivolta a chi si occupa di persone con demenza
Alzheimer, i luoghi di vita e le forme dell’abitare. Questo il tema della due giorni che si apre giovedì 7 maggio alle 10 a Palazzo Dolcini di Mercato Saraceno, sesta edizione dell’Alzheimer Summit promosso da Fondazione Maratona Alzheimer e rivolta a tutti coloro che si occupano, a diverso titolo, di persone con demenza: associazioni Alzheimer, operatori sanitari, educatori, volontari, familiari e caregiver, studenti, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni.
Il programma dell’edizione 2026 propone un confronto, come sottolinea la nota stampa, “con il contributo di relatori di rilievo, che si caratterizza per la completezza con cui affrontare la demenza secondo il concetto One Health: una sola salute, ossia l’adozione di un approccio multidisciplinare e integrato che riconosca la salute umana, animale e ambientale come indissolubilmente connesse tra loro. Per l’Alzheimer, e più in generale per le demenze, significa riconoscere che non vi è una sola causa, che molte sono le interazioni, molti sono i campi in cui indagare e molte le azioni da promuovere”.
Tra gli appuntamenti, venerdì 8 maggio alle 11,30 la tavola rotonda con gli approfondimenti “Il caso dell’ex asilo San Quirico a Selvapiana di Bagno di Romagna”, a cura della vicesindaca Claudia Mazzoli, e di Oriana Casadei, presidente delle Cucine Popolari Cesena, su “Il volontariato in rete: sinergie per l’Alzheimer”.
Coinvolgimento della società e integrazione di diversi campi di ricerca
La Fondazione Maratona Alzheimer “fin dal suo esordio ha sostenuto la necessità di un coinvolgimento di tutta la società e l’integrazione di diversi campi di ricerca scientifica e medica – prosegue la nota -. La Fondazione ha sostenuto il progetto “Recognize Your Brain” del Tecnopolo di Bologna-Ozzano “Rita Levi-Montalcini” che ha creato un contenitore tematico il cui filo conduttore è il benessere cognitivo a 360° e l’importanza di creare consapevolezza e attenzione rispetto a questo tema, cruciale in tutte le fasi della vita e non solo nella vecchiaia. Ed è nel Manifesto della Fondazione Maratona Alzheimer, che sarà presentato il 7 maggio alle 10 da Stefano Montalti, presidente della Fondazione Maratona Alzheimer e Laura Calzà, presidente del Comitato Scientifico guidati dalla giornalista Maddalena De Franchis, che si legge: Alla base della Fondazione c’è un’idea chiara: quella di complessità. Perché la sofferenza di chi vive una malattia come l’Alzheimer non è mai riconducibile a un solo fattore. È qualcosa che riguarda il corpo, certo, ma anche le relazioni, il lavoro, la memoria, la solitudine, l’organizzazione dei servizi, le risorse a disposizione. Non basta un solo sguardo, non basta un’unica risposta. Serve un pensiero che tenga insieme, che sappia riconoscere l’intreccio. Perché è proprio dalle interazioni che si genera qualcosa di nuovo: non la somma delle parti, ma qualcosa che va oltre”.
Nessuno si salva da solo. L’arcivescovo Caiazzo tra i relatori
Il Summit 2026 è “un’occasione per le associazioni di pazienti e per i caregiver familiari, per i professionisti sanitari e sociosanitari, per le società scientifiche, le Università, i Centri di ricerca, per i politici e per coloro che hanno consapevolezza che nessuno si salva da solo. L’abitare è uno dei fattori determinanti di salute e benessere. Il programma del Summit dedica un grande spazio a questo tema, con il coinvolgimento di politici, sindaci, medici, docenti, associazioni, esperti. Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, vescovo di Cesena-Sarsina, porterà il suo contributo all’incontro “Tra abbandono e rinascita, l’abitare nelle aree interne, montane e nelle città”. L’incontro sarà giovedì 7 maggio alle 11,40; oltre all’arcivescovo Caiazzo, interverrà Lino Gentile sindaco di Castel del Giudice e il presidente della Provincia di Forlì-Cesena e sindaco di Cesena Enzo Lattuca.
Duemila volumi per la Biblioteca del Centro di documentazione Alzheimer
Il programma del Summit, oltre ai due giorni di lavori, include anche l’inaugurazione della Biblioteca del Centro di documentazione Alzheimer Giovanni Bissoni, il 7 maggio alle 16, con Gessica Allegni, assessora alla Cultura Regione Emilia-Romagna; Laura Calzà, presidente Comitato Scientifico Fondazione Maratona Alzheimer; Enrico Cangini, sindaco di Sarsina; Stefano Govoni, Università di Pavia e Comitato Scientifico Fondazione Maratona Alzheimer.
Il nucleo iniziale della Biblioteca è di circa 2mila volumi, raccolti grazie alla convergenza di diverse fonti: il patrimonio librario già in possesso della Fondazione, nuovi acquisti resi possibili dal lascito di Giovanni Bissoni, donazioni di privati e sostenitori.
L’efficacia e la visibilità del patrimonio librario sono garantite dall’adesione della Biblioteca alla Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino. Grazie a questa sinergia, sarà garantito agli utenti la possibilità di scambio e prestito interbibliotecario con tutte le strutture del territorio, rendendo la documentazione una risorsa dinamica e accessibile.