Tornano di Mercato Saraceno, un borgo per la disabilità e l’autonomia abitativa

Sabato 23 maggio la presentazione del progetto di respiro nazionale "Cà della Verena"

Il borgo di Tornano dall'alto

Nel cuore dell’Appennino romagnolo, nel borgo di Tornano, a pochi chilometri da Mercato Saraceno, sta prendendo forma una delle esperienze nazionali più innovative sul fronte dell’inclusione.

I relatori

Si chiama “Cà della Verena Aps”. L’intero progetto sarà illustrato sabato 23 maggio alle 15 (in via Tornano Castello, 18) nel corso dell’evento dal titolo “Nuove ali per volare”, alla presenza delle istituzioni del territorio e con un messaggio inviato dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli. Il pomeriggio, presentato dalla “nostra” Mariaelena Forti, sarà introdotto da Nunzio Brigadeci, presidente dell’associazione Cà della Verena Aps, con dedica alla moglie Verena, e da Maria Dari, presidente di Irsef Aps. A seguire l’ingegnere Marco Leandrini e l’architetto Luigi Notari dettaglieranno il progetto di restauro. Interverranno la presidente dell’Unione dei Comuni Valle del Savio e sindaca di Mercato Saraceno Monica Rossi e la consigliera regionale Francesca Lucchi. Durante l’evento sarà presentato anche il progetto editoriale del libro “Nuove ali per volare”, grazie alla collaborazione con Marisa Zattini e la casa editrice Il Vicolo.

Pillole del progetto

Il progetto è un vero e proprio work in progress, che però mostra già con chiarezza la sua ambizione: creare un borgo inclusivo dove persone con disabilità, famiglie, operatori, volontari e studenti possano incontrarsi, formarsi e costruire nuove opportunità. Alcuni edifici sono già stati restaurati e sono in fase di adeguamento per essere dotati di tutti i presidi necessari, per progetti di autonomia abitativa e benessere fisico. Il progetto guarda anche al turismo inclusivo e alla riabilitazione attraverso il benessere con una piscina accessibile. Si valuta inoltre la realizzazione di case in legno per soggiorni estivi e attività residenziali. Il sagrato della chiesa di Sant’Ilario è già oggi un palcoscenico naturale che ospita iniziative culturali ed eventi estivi, mentre è stato completato un sentiero inclusivo che conduce a una piccola cascata. Proprio qui si svolgerà, il 13 e 14 giugno, il primo corso per “conduttori” di joelette, le speciali carrozzine da fuori strada che consentono a persone con disabilità motoria di affrontare escursioni e percorsi naturalistici grazie al supporto di accompagnatori formati.