Porte aperte alle dimore storiche

Coinvolte nel territorio la Casa dell’upupa, Casa Moretti e Casa Pascoli

Casa dell'upupa (foto archivio)

Luoghi che custodiscono arte, tradizioni e racconti senza tempo.

A Sorrivoli, Cesenatico e San Mauro Pascoli

Sono le dimore storiche, di cui domenica 24 maggio si celebra la Giornata nazionale. Nel territorio cesenate porte aperte alla Casa dell’upupa a Sorrivoli di Roncofreddo, a Casa Moretti a Cesenatico e al Museo Casa Pascoli a San Mauro Pascoli. 

Così denominata per la presenza di alcune upupe che vi fanno il nido, la prima si trova ai piedi del millenario castello del borgo collinare ed è stata la casa e rifugio dello scultore Ilario Fioravanti, con il suo atelier e il giardino artistico. La prenotazione è obbligatoria al 334 3651256 (dalle 10 alle 20, visite ogni 30 minuti).

A Cesenatico, sul porto canale, tra le case colorate e le vele delle barche ormeggiate, c’è la casa del poeta crepuscolare Marino Moretti, dove sono conservati manoscritti, opere e parte della biblioteca composta da 6mila volumi. L’accesso è libero con visite guidate ogni ora dalle 15 alle 19.

Sono, infine, previste visite guidate dalle 9,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30 alla casa natale di Giovanni Pascoli.

“Una risorsa per il territorio”

L’iniziativa, giunta alla 16 edizione, è organizzata dall’Associazione delle Dimore storiche italiane non solo per far scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza, ma anche per porre l’accento sull’importanza della tutela e della conservazione del patrimonio storico-architettonico privato. “L’obiettivo è quello di far sì che questi beni diffusi continuino a essere una risorsa per il territorio, in particolare modo per quelle zone periferiche e lontane dai grandi centri urbani, e per le generazioni future”, commenta Beatrice Fontaine, presidente dell’Associazione delle Dimore storiche italiane dell’Emilia Romagna.