Romagna
“Roccambolesca” a Meldola, cesenati in mostra
Sandra e Urbano Fotografi, Luciano Navacchia e Matteo Bosi espongono negli ultimi week end di giugno
Pittura, scultura, fotografia, installazioni, senza trascurare letteratura e musica.
“Roccambolesca – Festival dell’arte” presenta nella sua settima edizione molteplici espressioni artistiche: dalle discipline più tradizionali alle proposte più audaci e avanguardistiche, il tutto si sviluppa in una cornice di impareggiabile suggestione: la Rocca di Meldola, nel Forlivese. L’appuntamento è negli ultimi week end di giugno (19, 20, 21 e 26, 27, 28).
Vi espongono, tra gli altri, anche diversi cesenati. Sulla scalinata i visitatori verranno accolti dalle fotografie di Sandra e Urbano, fotografi, anche del “Corriere Cesenate”, con apprezzato studio a Cesena, divenuto negli anni prolifico circolo culturale. Proseguendo lo sguardo sarà catturato dalle solenni sculture in ferro di Luciano Navacchia, artista con oltre cinquant’anni di carriera. Nella grande sala dai soffitti alti e scenografici, al primo piano sono esposte le grandi fotografie del cesenate Matteo Bosi, artista visivo e communication designer, il cui percorso trentennale è segnato da una continua sperimentazione.
“L’arte è una delle espressioni più antiche e universali dell’umanità – spiega la curatrice della rassegna, la critica d’arte cesenate Francesca Caldari -. Da quando l’uomo ha iniziato a lasciare tracce della propria esistenza, essa ha rappresentato un canale privilegiato per comunicare, esprimere emozioni e tramandare. Erroneamente oggi è parere diffuso che sia appannaggio di pochi, addetti ai lavori, intenditori. Con la sua formula vincente “Roccambolesca”, rovescia questo pregiudizio e restituisce all’arte la sua dimensione originaria, rendendola davvero di tutti e per tutti: capace di suscitare emozioni, di generare connessioni profonde, di veicolare messaggi di grande forza e di provocare nel pubblico reazioni autentiche e durature. Come un linguaggio universale, oltrepassa confini culturali e barriere linguistiche, unendo le persone attraverso l’esperienza condivisa della bellezza e dell’espressione creativa”.
L’iniziativa è organizzata dalla Pro loco di Meldola e patrocinata dal Comune. Orari: venerdì dalle 19 alle 23; sabato e domenica dalle 17 alle 23. Ingresso a offerta libera. Inaugurazione venerdì alle 18.