Rotary Valle del Rubicone, il testimone passa da Prati a Mosconi. Un service anche all’ultima serata

Al castello di Ribano la cerimonia di cambio al vertice del club service alla presenza del governatore Guido Abbate e di tre sindaci del territorio

Il nuovo consiglio per l'annata 2026-2027 guidato dal presidente Edoardo Mosconi
Il nuovo consiglio per l'annata 2026-2027 guidato dal presidente Edoardo Mosconi

Ha preso parte alla serata anche il governatore del Distretto 2032, Luigi Gentili. Hanno partecipato i sindaci di Savignano, Gambettola e Bellaria Igea Marina

Un’annata ricca di service

Non solo una Panda per l’assistenza infermieristica domiciliare. È stata un’annata ricca di service in favore del territorio, e non solo, quella condotta in porto ieri sera nella cornice del castello di Ribano, a Savignano sul Rubicone, dal presidente Andrea Prati. Ieri sera il Rotary club Valle del Rubicone ha consegnato un personal computer portatile ai responsabili dell’associazione Grd (Genitori ragazzi Down). Un gesto all’apparenza semplice che ha detto di una particolare attenzione verso chi si impegna per quanti hanno più bisogno. La presidente della Grd, Giuseppina Sacchetti, e l’educatrice Valeria Nicolini hanno ringraziato il presidente Prati per la sensibilità dimostrata verso una loro richiesta.

Il riassunto dell’annata in un video

In un video con tantissime fotografie, il presidente Andrea Prati ha riassunto un’annata contraddistinta dall’amicizia, dai service e dalla condivisione dei valori rotariani, sia a livello locale, a quello distrettuale e nel mondo. Il governatore del Distretto 2072, Guido Abbate, si è complimentato per quanto realizzato e ha invitato a proseguire nel solco tracciato da questi primi 25 anni di vita del club che si compiranno nel 2027. Sul grande schermo sono sfilate le immagini dei 25 presidenti, fino a Edoardo Mosconi che ieri sera è subentrato a Prati. Quest’ultimo ha chiesto al centinaio di presenti alla conviviale un applauso per quanti non ci sono più: i primi due presidenti Mario Montaguti, dal club padrino di Cesena, Giuseppe Lombardi e Giorgio Mosconi, padre di Edoardo.

Prati: “Un anno reso possibile dall’impegno di tutti”

“Quando ho ricevuto l’onore di guidare il nostro Club – ha detto Prati – nel suo saluto – ero consapevole della responsabilità che mi veniva affidata. Oggi, guardando al cammino percorso insieme, posso dire con sincerità che questo anno è stato reso possibile dall’impegno, dalla competenza e dall’entusiasmo di ciascuno di voi”. Poi ha proseguito, molto emozionato e commosso: “Se qualcosa di buono è stato realizzato, il merito è di una squadra unita; se qualcosa poteva essere fatto meglio, la responsabilità è mia. Ma ciò che conta davvero è aver operato sempre con spirito di servizio, nel rispetto dei valori che ci accomunano”.

Attenzione al territorio, ma non solo

Il club è stato vicino ai bisogni del territorio, ma ha preso parte anche al Global grant in favore di don Dante Carraro di “Medici con l’Africa- Cuamm” e con Monica Morri, presidente della commissione distrettuale “Scambio rotariano”, ha dato vita a un progetto di scambio tra club del distretto 2072 e alcuni club negli Usa, “con lo scopo di stringere nuove amicizie” e capire quel che succede in altre parti del mondo, anche dove il Rotary ha una presenza più forte. La scorsa settimana il club (cfr pezzo al link qui sotto) assieme al Rotary Cesena, ha consegnato un ecografo portatile all’hospice di Savignano.

Il presidente è l’anello di una catena

Durante la serata sono stati numerosi i ringraziamenti espressi dal presidente uscente e tanti i riconoscimenti assegnati ai soci che si sono distinti in maniera particolare. Tuttavia, Prati ha voluto ringraziare tutti per il sostegno e la partecipazione che mai gli sono mancati durante l’annata. “Il Rotary ci insegna che nessuno costruisce da solo: ogni presidente è un anello di una catena che unisce passato, presente e futuro. Oggi termina un incarico, ma non termina il mio impegno come rotariano. Continuerò a servire il Club con lo stesso entusiasmo e la stessa convinzione che mi hanno accompagnato in questo anno”. Quindi ha concluso “con un sentimento semplice ma profondo: grazie – ha ribadito -. Grazie per la fiducia che mi avete accordato, per l’amicizia che mi avete dimostrato e per il privilegio di aver potuto servire il nostro club come presidente”.

Nella foto il folto gruppi di soci che si è impegnato per l’asta di opere d’arte

Il service in favore della Croce blu di Rimini

Il neo presidente Mosconi, dopo il passaggio di collare, ha espresso il suo grazie per la fiducia accordatagli dopo appena quattro anni da socio. E ha ricordato i cinque principi che guidano il Rotary: servizio, amicizia, diversità, leadership e integrità, valori guida per tutti e per la sua annata che si pare in questi giorni. Mosconi ha presentato la sua squadra e ha annunciato il service principale del suo anno, dedicato sarà dedicato alla Pubblica assistenza Croce blu di Rimini, nell’ambito del progetto “Uno screening che tutela la vita: diagnosi precoce di Fibrillazione Atriale”. L’associazione ha sede a Bellaria Igea Marina, L’associazione che ha sede a Bellaria Igea Marina, opera in provincia di Rimini e fornisce i servizi oltre che a Bellaria Igea Marina anche nei comuni di Santarcangelo e Poggio Torriana, “comuni in cui è radicato il nostro club – ha precisato Mosconi. La Croce blu si occupa di servizi socio/sanitari e attualmente conta circa 100 volontari attivi”.

Due nuovi soci e tanti ospiti

Durante la serata, cui hanno partecipato numerosi ospiti e autorità rotariane, tra cui il governatore del Distretto 2032, Luigi Gentili, l’assistente del governatore Abbate, Filippo Cicognani, e i sindaci di Gambettola Eugenio Battistini, quello di Savignano Nicola Della Pasqua e quello di Bellaria Igea Marini Filippo Giorgetti, hanno fatto il loro ingresso due novi soci spillati dal governatore Guido Abbate. Si tratta di Mauro Nini e Pierluigi Paglierani, nella foto qui sotto, al centro.

La squadra di Mosconi

Il neo presidente Mosconi ha presentato la sua squadra (foto in alto). Ecco i nomi: il past president Andrea Prati, il presidente incoming Maurizio Urbini, il vicepresidente Nicola Giorgetti, il segretario Matteo Pascucci, il prefetto Luigi Bona e il tesoriere Daniela Bianchi. Con loro ci sono anche i consiglieri Andrea Pasini, Federico Cattin, Claudio Faggiotto, Paolo Garattoni, Davide Lazzarini e Morri Monica.