La preghiera dell’arcivescovo Caiazzo per la XIV domenica del Tempo ordinario

"Tu, Signore, non togli il giogo, lo trasformi in strumento da portare con te: non soli e disperati stanchi e demotivati ma uniti a te, forza viva, ci trascini nel tracciare solchi di vita nuova", scrive il presule

La preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto per la XIV domenica del Tempo ordinario, anno A
La preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l'arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto per la XIV domenica del Tempo ordinario, anno A

Pubblichiamo la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto per domani, XIV domenica del Tempo ordinario, anno A.

Ecco il testo.

Compagni di viaggio nel tuo andare, Signore,

seppur poveri e deboli,

ti seguiamo con passo ardito

senza nulla pretendere

ci abbandoniamo al tuo volere 

radicati nella Parola di salvezza.

.

Hai scelto di abitare nei cuori dei piccoli, o Dio,

quale via gioiosa da indicare

a quanti si affannano alla ricerca della felicità

svendendo l’identità di figli

voluti e creati dall’intimità con la terra

ventre che custodisce la vita.

.

Tu stesso, Signore, ti sei svuotato

per essere debolezza

e rivelare la tua infinitezza

onnipotenza che unisce te al Padre

e noi immanenti, rivestiti di te,

siamo già con te, Eterno.

.

Fecondo è il tuo amore, Signore,

che unisce le due nature

come giogo

per camminare insieme

e tracciare solchi 

in cui vita e morte coesistono per sempre.

.

Dov’è la sapienza o la conoscenza, Signore,

capace di indicare strada migliore

per affrontare la fatica di ogni giorno?

Dov’è l’insegnamento, mio Dio,

di chi ritto ai bordi della strada

indica un percorso che non conosce?

.

Tu, Signore, non togli il giogo,

lo trasformi in strumento da portare con te:

non soli e disperati

stanchi e demotivati

ma uniti a te, forza viva,

ci trascini nel tracciare solchi di vita nuova.

don Pino, arcivescovo