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Cesena Calcio. Mister Diamanti si presenta: “Io e la piazza siamo molto simili”
Questa mattina la presentazione alla stampa del nuovo allenatore. "Obiettivo sarà quello di creare una squadra con una precisa identità"
Questa mattina sala stampa dell’Orogel Stadium gremita per la presentazione
Nuova mentalità
Dalla sua vita in Australia Alessandro Diamanti si è portato dietro una nuova mentalità, oltre a un credo calcistico, diversa da quella europea.
Abituato a fare domande e caratterizzato da una forte curiosità, nel giorno della sua presentazione a Cesena, questa mattina in una gremita sala stampa, ha dimostrato grande dialettica oltre a idee ben precise. “Sono molto emozionato e felice – ha detto -. Metterò entusiasmo, energia, determinazione e garra. Sono tutte caratteristiche che avevo da giocatore, ora dovrò trasmetterle da allenatore. Si può parlare di tecnica e tattica, ma sono questi i valori che fanno la differenza in un gruppo”.
“Ricordiamoci che è un gioco”
A Cesena il nuovo mister sarà seguito dalla famiglia, moglie e tre figli, “tutte le decisioni le ho prese in condivisione con loro, per me sono tutto”. A fine carriera da calciatore e agli inizi da quella da allenatore proprio l’Australia è stata il teatro delle esperienze dell’ex Bologna. “Da là mi porto dietro tante cose: sia calcistiche che a livello umano dove sono maturato tantissimo. La ‘sana follia’ (il suo motto, ndr) è un modo di pensare. Da fuori si vede altro del calcio Europeo. Il divertimento è andato via dal calcio. Ricordiamoci che è un gioco, in Italia di più, lo so, ma un velo di divertimento può fare la differenza”. Dopo gli addii di Berti (Cremonese) e Cerri (Arezzo), giudicati dolorosi da Di Taranto, “vedremo se qualcun altro vorrà andare via – prosegue il tecnico toscano -. Voglio tutti mentalizzati: partirò con 25 calciatori da valutare, non ci saranno giovani e veterani. Io sono focalizzato sull’allenare, poi vedremo chi arriverà dal mercato”.
Bisoli, “mister che mi ha cambiato la carriera”
Chi ha lasciato ricordi indelebili in riva al Savio è Pierpaolo Bisoli: “Voglio tanto bene al mister che mi ha cambiato la carriera. Con lui ho trovato una mentalità e cultura diverse, mentendo il talento degli anni prima. Siamo allineati per quanto riguarda i valori, sono molto felice e mi ha fatto l’in bocca al lupo. Io e la piazza siamo molto simili. Qui si vive per il Cesena ed è stato un aspetto determinante per la mia scelta”. In campo “saremo una squadra aggressiva e pronta per battagliare. I moduli 4-3-3, 3-5-2 sono solo numeri, occorrerà lottare con tutti sotto ogni aspetto”.
A margine ha parlato il Ds Andrea Mancini sulle trattative di mercato. “L’obiettivo sarà quello di creare una squadra con una precisa identità. Shpendi è uno dei più forti attaccanti in categoria. Oggi è con noi, speriamo rimanga tale”. Stesso discorso vale per Frabotta e Castagnetti che “non perché li ha portati Fusco, penso che non siano utili. Al momento sono del Cesena, poi tutto può succedere”.
Subito dal ritiro partirà il neo difensore australiano, con passaporto anche italiano, Mark Natta.

