Cesenatico
Estetica e cure, un nuovo spazio a Ponente
Laura Delvecchio ha aperto un centro per aiutare chi affronta una terapia oncologica
Un nuovo spazio per accompagnare le persone che affrontano un percorso oncologic
Gestire gli effetti collaterali delle terapie
È stato aperto a fine giugno in viale Cremona 29/31 a Ponente di Cesenatico. A promuovere il progetto è Laura Delvecchio, estetista specializzata in estetica oncologica, una disciplina ancora poco conosciuta, che può supportare i pazienti durante le terapie. Delvecchio ha conseguito la specializzazione attraverso il percorso formativo di Apeo, l’Associazione professionale di estetica oncologica, in collaborazione con l’Istituto europeo di oncologia. «L’estetica oncologica non ha nulla a che vedere con l’idea tradizionale dell’estetista – spiega -. Siamo professioniste formate per prenderci cura delle persone, aiutandole a gestire gli effetti collaterali delle terapie e a mantenere la migliore qualità di vita possibile». Come purtroppo è noto, i trattamenti possono causare problematiche di pelle, unghie e capelli. In alcuni casi gli effetti collaterali diventano così invalidanti da compromettere l’autonomia quotidiana. «Penso, ad esempio, alle infiammazioni del palmo delle mani e della pianta dei piedi – racconta Delvecchio – che possono rendere difficile perfino camminare o svolgere le normali attività. Attraverso prodotti specifici e un’educazione all’autocura si riesce a ridurre l’infiammazione e a preservare l’autonomia della persona». L’obiettivo è anche quello di contribuire a una migliore tollerabilità delle terapie, evitando, quando possibile, interruzioni o riduzioni dei dosaggi. Un supporto che riguarda anche la caduta dei capelli. «Possiamo contribuire a prevenire pruriti e fastidi legati all’utilizzo delle parrucche e a mantenere il cuoio capelluto in salute, favorendo una ricrescita ottimale».
Un nuovo centro multidisciplinare
Una professione ancora poco conosciuta, che Delvecchio ha scelto di intraprendere due anni fa. «Il lavoro tradizionale di estetista non mi bastava più, sentivo il bisogno di essere utile e quando ho scoperto Apeo, ho capito che era quello che faceva per me. Grazie al passaparola ho seguito numerosi pazienti e mi sono resa conto che spesso le persone sono costrette a gestirsi da sole. Da qui è nata l’idea di creare un luogo in cui possano trovare più figure professionali a cui rivolgersi». Il centro è partito inizialmente con tre professioniste, tra cui una psicologa e una nutrizionista (vedi notizia al link sotto), ma l’ambizione è quella di ampliare l’équipe coinvolgendo altre competenze, come fisioterapista, sessuologa, nutrizionista e psico-oncologa. «Vorremmo costruire una realtà sempre più multidisciplinare, capace di offrire un sostegno concreto e continuativo. Molti operano nel volontariato, ma noi vogliamo dare vita a una struttura stabile e specializzata».