Cesenatico
Sicurezza in Riviera, blitz congiunti di Polizia di Stato e Polizia locale
A Savignano a Mare allontanata carovana di nomadi
Prosegue l’impegno del Posto estivo di Polizia di Cesenatico per garantire la maggior sicurezza possibile ai residenti e ai turisti.
Nomadi nel parcheggio
Gli agenti della Polizia di Stato, coordinati dal commissario Paolo Di Masi, assieme a quelli della Polizia locale dell’Unione Rubicone e Mare, nei giorni scorsi, si sono concentrati nel parcheggio del McDonald’s, alle porte di Savignano a Mare, dove si era stabilita una nutrita carovana di nomadi con camper e roulotte. All’arrivo delle forze dell’ordine, fa sapere Di Masi, c’è stato un immediato tentativo di fuga da parte di alcuni veicoli per sottrarsi alle verifiche. I controlli di identificazione hanno rivelato che i presenti erano quasi tutti pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, comprese le truffe ai danni di anziani. Non sussistendo alcun motivo plausibile per il loro stazionamento, l’intero gruppo è stato subito allontanato dal territorio provinciale.
Controlli a Gatteo Mare
La vigilanza è poi proseguita lungo le strade di Gatteo Mare con posti di controllo mirati. Qui le pattuglie hanno intercettato un’auto con a bordo due cinquantenni modenesi che, alla vista delle divise, hanno tentato un repentino cambio di direzione. Una volta fermati, entrambi sono risultati gravati da numerosi precedenti di polizia: uno dei due, in particolare, era già stato sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale emesso dal Questore di Modena. Poco distante, nei pressi della stazione ferroviaria di Gatteo, gli agenti hanno ritirato il permesso di soggiorno a un 25enne albanese per gravi inadempienze nel rinnovo, avviando le verifiche dell’Ufficio immigrazione per una possibile espulsione.
Violazione delle norme sul soggiorno
Il monitoraggio ha infine interessato le stazioni ferroviarie di Cesenatico e Gatteo Mare per rintracciare soggetti pregiudicati. Presso lo scalo di Cesenatico, due cittadini tunisini hanno tentato di dileguarsi rapidamente alla vista degli agenti. Bloccati e accompagnati in ufficio, i primi accertamenti hanno confermato il loro ingresso illegale in Italia via mare: per entrambi è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per violazione delle norme sul soggiorno. Allo stesso tempo, sono stati effettuati controlli amministrativi in una sala giochi e nei locali della movida per prevenire comportamenti antisociali e scongiurare la somministrazione di alcolici ai minori.